Tante News dal mondo della natura

vasi misurini di livello per idrocoltura

Piante in idrocoltura

Con la tecnica dell’ idrocoltura le piante riescono a crescere e svilupparsi correttamente tramite l’impiego dell’acqua e dell’argilla espansa, usati in sostituzione del terriccio.
La tecnica dell’ idrocultura fa ricorso all’ utilizzo di due vasi immersi uno nell’ altro.
Il vaso interno è composto da numerose fessure create sia sul fondo che sulle pareti laterali, esso è destinato a contenere l’ argilla espansa e la pianta stessa.
L’ argilla serve a fare rimanere la pianta in posizione eretta.
Il vaso precedentemente descritto contenente l’ argilla e la pianta stessa viene posizionato all’ interno di un vaso di dimensioni maggiori contenente l’ acqua e la soluzione nutritiva.

Terzo ed ultimo elemento fondamentale per la coltivazione in idrocoltura è l’ indicatore del livello d’ acqua posizionato nel vaso esterno.
Quando il livello del liquido sarà sceso al minimo l’ indicatore di livello ci segnalerà che bisogna aggiungere dell’ acqua

La sostituzione della terra con l’ argilla ha diversi vantaggi:

  • L’ argilla rilascia l’ acqua molto più lentamente della terra 
  • L’ argilla a differenza del terriccio non secca e non si indurisce
  • Sporca molto meno del terriccio
  • Riduce la propagazione di funghi e parassiti
  • Riesce a trasmettere l’ ossigeno in modo molto efficace alle radici

Idrocoltura Passo a Passo

Se la pianta da coltivare in idrocultura è piantumata in un classico vaso seguiteci dal punto 1)
altrimenti se avete acquistato una pianta già coltivata per l’ idrocultura iniziare dal punto 5)

  1. Togliere la pianta dal suo vaso ed eliminare con delicatezza tutta la terra che avvolge le radici.
  2. Pulire le radici immergendole in acqua tiepida
  3. Coprire il fondo del vaso più piccolo con uno strato di 2 cm argilla
  4. Posizionare la pianta sopra l’ argilla e poi ricoprirla delicatamente con altra argilla in modo da garantirne la stabilità.
  5. Inserire il vaso più piccolo in quello più grande e riempire lo spazio vuoto fra i due vasi con altra argilla ricordandosi di posizionare anche l’ indicatore di livello
  6. Aggiungere l’ acqua nel vaso piu’ grande fino a quando l’ indicatore non segnerà il livello medio

Le piante in idrocoltura adatte per la casa

Le piante che si adattano all’ idrocultura sono molte , anche se i risultati migliori si ottengono con quelle da foglia di provenienza tropicale, o che abbiano un forte apparato radicale e dal rapido sviluppo:

e tante altre

Riassumiamo I vantaggi principali dell’idrocoltura

  • Le piante richiedono molte meno cure
  • Le piante cresceranno più velocemente e raggiungeranno un maggiore sviluppo
  • Una riduzione del rischio di parassiti e malattie
  • Una maggiore ossigenazione delle radici

Seguendo le mani di Francesca diverrà tutto molto semplice e potrete creare la vostra prima composizione in Idrocoltura
Buon Lavoro !

Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” troverete tutto il necessario per la coltivazione delle vostre piante in idrocoltura:
Piante specifiche per idrocoltura, vasi e Kit per la coltivazione idroponica

piantini da orto

Il Risveglio dell’ Orto

La primavera è sicuramente il miglior periodo per iniziare la nostra attività nell’ orto.
Questo è il momento giusto per farlo perché si assiste al risveglio della natura, le giornate si allungano, le temperature iniziano ad essere più miti e la voglia di stare all’aria aperta diventa sempre più irresistibile


La semina

sementi orto professionali

Per i più volenterosi i lavori iniziano già a febbraio/marzo.
In semenzaio o in piccoli vasetti  si possono seminare numerose tipologie di ortaggi come: pomodori, zucche, zucchine, angurie, meloni, prezzemolo, lattughe, carote, basilico, finocchi, biete, avendo cura di metterli in un luogo caldo e molto luminoso per favorirne la germinazione.

La concimazione dell’ Orto

Nell’orto bisogna provvedere alla concimazione del terreno con stallatico o compost e con il successivo interramento di  vangatura o fresatura.
La concimazione è importantissima perché un orto coltivato dalla primavera all’autunno si impoverirà notevolmente dei nutrienti necessari alle piante.  
Le dosi varieranno molto in base a tipo di prodotto utilizzato, per esempio se utilizziamo del compost dovremmo distribuire circa 2-3 cm di compost su tutta la superficie dell’orto, mentre per quanto riguarda lo stallatico , se usiamo quello pellettato una confezione da 5 kg sarebbe sufficiente per concimare fino ad 80 metri quadrati.  
Questa operazione dovrebbe essere fatta con prodotti di origine naturale e biologici, perché ci permetterà di avere raccolti più sani, buoni ed abbondati, inoltre concimando tutti gli anni andremo a migliorare le caratteristiche fisiche e strutturali del terreno, migliorando così la sua fertilità nel tempo.

Quando iniziare a piantumare ?

Con l’arrivo di aprile e appena le temperature iniziano a farsi più miti, è possibile iniziare a piantare le giovani piantine seminate in precedenza (oppure quelle acquistate in vaschetta), con l’accortezza di proteggere quelle che potrebbero soffrire un ritorno di freddo (ricordiamoci che aprile è un mese soggetto a gelate tardive).

È bene proteggere all’interno di una serra i giovani ortaggi come  pomodori, peperoni, melanzane, zucche, zucchine, cetrioli, angurie, meloni, fagioli, mentre le piante più robuste per quanto riguarda il freddo come lattughe, cicorie, prezzemolo, sedano, biete, piselli, rucola, spinaci, valeriana, bulbi di cipolla, possono essere piantate all’ esterno senza problemi (infatti queste piante se si dispone di una serra si possono iniziare a coltivare anche già da fine febbraio inizio marzo.)

La piantumazione delle giovani piantine deve avvenire dopo la posa del telo da pacciamatura, che servirà a non fare crescere l’erba indesiderata e manterrà l’umidità nel terreno.
Il telo di pacciamatura essendo realizzato da una trama di fili plastici, lascerà passare senza problemi l’acqua di irrigazione, e potrà essere riutilizzarlo per molti e quindi da preferire ai classici teli di nylon pre-forati che sono impermeabili e meno duraturi nel tempo.
Per chi desidera un  tipo di pacciamatura più naturale può utilizzare della paglia, il risultato finale sarà il medesimo.

Ricordatevi che durate le tiepide giornate primaverili la serra diventerà molto calda quindi consigliamo di predisporre delle aperture  (di solito ad inizio e fine della serra) per favorirne l’aerazione e abbassare  la temperatura diurna alla sera invece conviene chiuderla bene, finché le temperature minime notturne non si manterranno sugli 8-10 °C.

Come e quando irrigare l’ orto

In primavera consigliamo di irrigare l’orto al mattina presto, quando le temperature sono ancora fresche, così da scongiurare scottature solari dovute alle goccioline dell’acqua rimaste sulle foglie.
E’ meglio evitare di annaffiare di sera per limitare il raffreddamento del terreno nelle ore notturne.

Bisogna annaffiare soltanto il necessario, cioè quando vedete che la terra è asciutta, perché gli eccessi idrici possono determinare l’insorgenza di pericolosi parassiti fungini e il collasso delle piantine.

È bellissimo e appagante vedere i nostri ortaggi crescere e poterli raccogliere con le proprie mani..
Ora non vi resta che iniziare, buon lavoro!

Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” troverete tutto il necessario per il vostro orto:
Piantini da orto in vaschetta, sementi, aromatiche, piante da frutto, terriccio per orto bio, vaschette specifiche per creare un orto sul balcone, piccola attrezzatura da orto
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il piacere di avere un orto

Orto sul Balcone

Coltivare l’orto è una attività meravigliosa che permette di riavvicinarci al mondo della natura.
È molto appagante poter raccogliere la verdura o la frutta direttamente nel nostro orto, senza doverla acquistare, risparmiando così un bel po’ di soldi.
Se ci impegniamo a fare un orto biologico aiuteremo anche l’ambiente, riducendo gli inquinanti e migliorando la biodiversità della nostra zona, nell’orto arriveranno moltissimi insetti utili (specialmente se siamo in città).
L’orto è un attività che può essere svolta da tutti anche da coloro che non possiedono un pezzetto di terra, è sufficiente un piccolo balcone.

Realizzare un Orto su piccoli Balconi

Per chi possiede un piccolo terrazzo e non vuole rinunciare a prodursi qualche ortaggio, consigliamo di utilizzare delle balconette larghe circa 20 cm, ne esistono di diverse lunghezze che vanno dai 40 agli 80 cm, più la prendete grande più piante potrete coltivarci!
Esempio per coltivare l’insalata:

-1 vaschetta di insalata di qualsiasi tipologia (in una vaschetta ci sono 9 piantine)
-3 balconette lunghe 60 cm
-1 sacco di terriccio per ortaggi biologico da 45 litri

Una volta che vi siete procurati tutto l’occorrente non vi resta che:

  • Riempire i tre vasi con il terriccio
  • con delicatezza fare fuoriuscire le piantine di insalata dalle vaschetta (fate una leggera pressione sul lato basso della vaschetta con un dito)
  • Interrate 3 piante per ogni vaso.
  • Annaffiare regolarmente soltanto quando il terriccio diventa asciutto e non lasciare mai l’acqua nel sottovaso, per evitare marciumi
  • Riponete le vaschette in un posto soleggiato (da evitare i balconi troppo caldi durante l’estate per evitare scottature) e attendete circa 1 mese (in primavera) che le piantine si trasformino in meravigliose “teste di insalata”!!

Per chi ama l’insalata croccante consigliamo la canasta, la regina dei ghiacci e la lattuga, mentre per chi ama quella più tenera la gentilina, lingua di canarino e la lollo.

La stessa procedura può essere utilizzato anche per altri ortaggi tipo valeriana, rucola, prezzemolo, spinaci, basilico, ravanelli, cipolle, ecc. e anche per piantine da frutto come le fragole e per tutte le piante aromatiche.

Piccoli e grandi ortaggi

Per ogni tipologia di ortaggio interrare un numero diverso di piantine per ogni vaso, in base alle dimensioni finali della pianta. Ad esempio una vaschetta di valeriana (9 piantine)  è sufficiente  per riempire una balconetta da 60 cm.
Per chi volesse cimentarsi nella coltivazione di ortaggi che crescono in altezza come pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini piccanti, o anche di piccoli frutti come more, lamponi, mirtilli, si consiglia di utilizzare vasi tondi o quadrati di diverse dimensioni, con l’utilizzo di terriccio biologico per orto (ad eccezione per i mirtilli a cui serve un terriccio acido).
Se volete coltivare dei pomodori consigliamo di utilizzare un vaso di 40 cm di diametro, in cui pianteremo due piante, per la piantumazione in vaso consigliamo di utilizzare varietà come datterino o ciliegino ,che sono molto produttive anche in poca terra. La raccolta di pomodori inizierà circa a metà estate (per le piante piantumate  ad aprile) e continuerà finchè non arriveranno le prime gelate.
Gli stessi suggerimenti possono essere applicati per i peperoni, melanzane e per i peperoncini piccanti.
Possiamo anche utilizzare vasi leggermente più piccoli, però ricordiamoci che più terra c’è, più le piante produrranno!

Per le piante da frutto consigliamo una sola pianta per ogni vaso, perché sono piante che dureranno per più anni, quindi è necessario che abbiano il loro spazio per poter crescere
Se optate per la piantumazione di lamponi vi consigliamo varietà rifiorenti, perché produrranno frutti da inizio estate fino all’arrivo dei primi freddi.

Creare un Orto sul Terrazzo

Se possedete un terrazzo o un balcone di dimensioni maggiori, consigliamo l’utilizzo di vasi di maggiori dimensioni, vi potrete sbizzarrire e ricreare un vero e proprio orto in miniatura!
Esistono diverse tipologie di vaso, noi consigliamo l’utilizzo di vasi lunghi 60-80 cm o meglio ancora se di 1 metro e larghi circa 40 cm provvisti di gambe, per facilitare le operazioni di trapianto e di raccolta.

Esempio per un mini orto
-1 vaschetta pomodori ( 4 piantine )
-1 piantina basilico
-1 vaschetta prezzemolo ( 9 piantine)
-1 vaschetta cipolle o dei bulbi
-1 vaschetta insalata
-1 vaschetta fragole ( 4 piantine)
-1 o 2 sacchetti di argilla espansa da 10 litri
-2 sacchi di terriccio per orto biologico da 45 litri
-1 vaso lungo 1 metro e largo 40 cm
-4 tutori in bambù

  • Ricoprire il fondo del vaso con argilla espansa che servirà per il drenaggio
  • Aggiungere il terriccio necessario per riempire il vaso.
  • Iniziamo con i pomodori, da disporre in modo equidistante su un lato lungo del vaso
  • Aggiungiamo i tutori in bambù che serviranno per sostenere le piantine
  • Piantumiamo le 4 piante di fragole lungo un lato corto del vaso
  • Aggiungiamo il basilico e il prezzemolo in un angolo dell’ altro lato corto del vaso disposto a file di tre (10 cm tra ogni pianta).
  • Infine aggiungiamo l’insalata nella restante parte del vaso e le piante di cipolle, che andranno messe tra una pianta di insalata e l’atra, questa consociazione è utile per prevenire alcuni attacchi da parte dei parassiti di queste piante.

Ora non vi resta che attendere che la verdura cresca e potrete assaporare il frutto del vostro lavoro!

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Bonus Verde

 

Vuoi mettere a nuovo il tuo giardino ?
Con le detrazioni fiscali 2021 non hai più scuse per rimandare.

Cosa è e come si applica il Bonus Verde ?

Il Bonus verde 2021 giardini terrazzi e balconi è una delle detrazioni fiscali prorogate per il 2021 grazie alla Legge di Bilancio 2021.
Prevede una detrazione fiscale del 36% per chi effettua spese fino a 5.000 € iva compresa per la sistemazione del verde di aree scoperte (giardini, terrazzi, balconi) di pertinenza degli immobili ad uso abitativo.

  • Detrazione d’imposta per persone fisiche e condomini
  • Detrazione dall’imposta sui redditi (lrpef) del 36%
  • Limite massimo agevolabile € 5.000,00 (Compreso IVA) che possono anche derivare dalla somma di più interventi nell’arco dell’anno
  • Importo massimo detraibile € 1.800,00 (fino a capienza IRPEF)
  • Ripartizione della detrazione in 10 anni con quote di pari importo (€180,00/anno)
  • I condomini beneficiano dell’agevolazione per ogni unità immobiliare (Un condominio con 10 appartamenti avrà un limite massimo agevolabile di € 50.000,00 compreso IVA)
  • Se in un condomìnio un condòmino ha una proprietà verde privata ed esiste anche una parte verde condominiale il condomino avrà un limite massimo agevolabile pari ad € 10.000,00 (Compreso IVA)
  • Il proprietario di più unità immobiliari potrà essere agevolato per ciascuna delle proprietà per l’importo di € 5.000,00 (Compreso IVA)

Quali sono i lavori agevolabili con il Bonus Verde ?

Sistemazione del verde: Giardini – Giardini Pensili – Terrazzi e Balconi (anche condominiali).
Si specifica, relativamente agli interventi riguardanti balconi e terrazzi, che viene ammessa la spesa sostenuta per l’acquisto e la piantagione di alberi, cespugli ed arbustive, con carattere di essenze perenni e permanenti.

  • Fornitura e messa a dimora di piante ed arbusti
  • Riqualificazione di prati (con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro)
  • Spese per l’installazione o il rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • Lavori e interventi per la trasformazione di un’ area incolta in aiuole e giardini
  • Recupero del verde di giardini di interesse storico
  • Spese di progettazione

Quali lavori non sono agevolabili ?

Le spese per la manutenzione ordinaria annuale (esempio, potatura siepe, rasatura prato, etc) sia privati che condominiali, non rientrano tra gli interventi agevolabili.
Sono esclusi anche i lavori eseguiti in economia e il semplice acquisto di vasi per il balcone.

Che tipo di pagamenti bisogna utilizzare ?

  • Bonifico Ordinario (Non ristrutturazione)
  • Assegni (bancari e/o postali
  • Bancomat
  • Carte di Credito

Scadenza

Il Bonus Verde scadrà il 31.12.2021, ma potrebbe essere rinnovato.

Riferimenti normativi

La detrazione fiscale delle spese per interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso residenziale (Bonus Verde o EcoBonus) è stata introdotta dai commi 12, 13 e 14 della Legge di Bilancio 2018 (Bonus Verde – Legge 205/2017).
Maggiori informazioni possono essere recuperate sul sito dell Agenzia delle Entrate

Ora che hai scoperto tutto sul Bonus Verde non Ti resta che iniziare a sognare il tuo nuovo spazio verde.
Il nostro staff e’ a  Tua completa disposizione per la Progettazione e Realizzazione dei Tuoi desideri

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come curare le orchidee

Il Mondo delle Orchidee

È inevitabile dire che le orchidee sono un mondo estremamente affascinante.
Difficile non venire attirati dalla loro bellezza e semplicità, a volte sono talmente perfette che paiono addirittura finte.

Chi regala l’orchidea vuole comunicare il legame profondo che unisce le due persone e quindi oltre l’affetto è simbolo d’amore, di femminilità e di forza.
Le orchidee sono per lo più endemiche delle aree tropicali e subtropicali, in Italia attualmente allo stato spontaneo ne possiamo trovare 200 varietà.
Quelle provenienti dai paesi caldi sono per lo più epifite ovvero che sono in grado di vivere su altre piante e le radici (che sono sovente carnose) fungono da sostegno su di esse.Indice di questo fattore è il vasetto trasparente in cui puoi trovarle, inoltre il terriccio che viene utilizzato è composto principalmente da corteccia per un miglior drenaggio e per evitare ristagni idrici.

Quelle terricole invece affondano le radici nel terreno, per questo i vasetti in cui le puoi trovare possono essere anche scuri e il terriccio utilizzato è composto da corteccia e torba bionda o comunque substrato drenante.

Fra le principali Orchidee da appartamento citiamo:

Phalenopsis

orchidea epifita caratterizzata da un fiore a forma di “farfalla”(‘phalaena= farfalla e ‘opsis= simile), foglie ovali verdi e carnose e radici ricoperte da una “spugna” che serve per garantire umidità costante. La fioritura può durare anche 2-£ mesi e può fiorire anche due volte all’anno.
Le temperature ideali sono intorno ai 27/30°C, brevi sbalzi di temperatura possono accelerare la fioritura ma attenzione a non scendere al di sotto dei 15/18°C.

Dendrobium

detta anche orchidea bambù per via dello stelo, fiorisce durante la primavera e la sua bellezza si può ammirare anche per 1-2 mesi. La possiamo trovare in tonalità di bianco oppure screziato viola, giallo e rosato. La temperatura ideale è intorno ai 25/27 °C.

Cymbidium

orchidea terricola caratterizzata da foglie verdi, rigide e nastriformi che possono raggiungere i 90-100 cm di lunghezza. In primavera presenta steli fiorali su cui possiamo trovare anche 15-20 fiori su ciascuno. I fiori sono carnosi quasi vellutati di colore bianco, giallo, rosato e screziato. Gradisce temperature più fresche che aiutano la fioritura ma la temperatura ideale è intorno ai 24°C.

Cambria

ibrido intergenerico, quindi non si può considerare come genere anche se è davvero molto apprezzata per via dei suoi fiori piccoli ma con screziature incredibili.
È provvista di pseudobulbi allungati e abbastanza grandi da cui partono foglie verdi nastriformi.
Gli steli fiorali portano ciascuno da 3 ai 7 fiori. Quando sfiorisce ci sarà la formazione di nuovi pseudobulbi.

Paphiopedilum

il nome deriva dal greco “paphie” la dea di Paphos Afrodite e “pedilon” che vuol dire sandalo, ed infatti è chiamata anche ‘sandalo di Afrodite’o ‘scarpetta di Venere’. Lo stelo fiorale nasce dal centro delle foglie che risultano carnose e verdi, e porta un solo fiore, raramente due o più. Il fiore è inconfondibile per via della sua forma. Gli ibridi possono fiorire anche due volte all’anno. Il periodo di fioritura dipende dalle specie perché non è uguale per tutte.
I Paphiopedilum con foglie scure e monoflorali preferiscono temperature intermedie con punte fredde (di notte anche 12°C), invece quelle con le foglie picchiettate e multiflorali prediligono temperature elevate.


Non fatevi sfuggire i nostri suggerimenti

i segreti per coltivarla in casa e non farla morire


Come, quando e perché rinvasare un’orchidea

Fioriere come distanziatori sociali


LA NATURA
COME DISTANZIATORE SOCIALE

Piante e fiori per rispettare la sicurezza in bar, ristoranti e tutte le attività ricettive.

Distanziatori “Green”

I distanziatori Verdi possono essere un ottima soluzione per affrontare il problema del distanziamento sociale
in attività ricettive rispettando le misure di sicurezza anti-Covid19.
Le piante e i fiori che si prestano per tali realizzazioni sono moltissime,
abbiamo soluzioni sia  per ambienti interni che esterni.
I distanziatori Green sono inoltre una grande soluzione di arredo
e un contributo per rendere le nostre città ancora più verdi”

Da non dimenticare … i distanziatori Green, a differenza di altre soluzioni, saranno attuali ed apprezzati
anche dopo il periodo Covid19.

Distanziare i tavoli del vostro locale, rendere più difficile gli assembramenti ed ottimizzare al massimo gli spazi pur rispettando le nuove normative Covid19 non è sicuramente una cosa semplice

A differenza di altre soluzioni l’ utilizzo delle fioriere (soprattutto quelle modulari) risulta essere molto flessibile e non permanente

Per maggiori informazioni e per richiedere soluzioni personalizzate

Il nostro Staff è a Vostra disposizione per lo studio e realizzazione di soluzioni personalizzate


Contattateci tramite il modulo sottostante oppure
chiamateci allo 0171611504

Le Piante non vanno in Vacanza

 Dopo aver dedicato tanto tempo e passione alle nostre piante e’ arrivato il periodo delle tanto attese vacanze .
Ma all’ improvviso ci assale un dubbio

“Come faccio ad irrigare le mie piante ?”

Se non hai nessuna persona fidata a cui lasciare l’ incombenza puoi prendere in considerazione le nostre semplici ed economiche soluzioni

 IRRIGATORE PER VASI 

Adatto alle bottiglie in plastica

  • Innaffiare abbondantemente la pianta
  • Procurarsi una bottiglia e riempirla completamente d’ acqua
  • Innestare saldamente l’ irrigatore alla bottiglia ed assicurarsi che l’ acqua non fuoriesca dal tappo
  • Praticare un foro sul fondo della bottiglia
  • Inserire il cono dell irrigatore nel terriccio (ogni giorno verranno forniti circa 10 cl d’ acqua alla vostra pianta)

 IRRIGATORE PER VASI SEMIAUTOMATICO

  • Togliere delicatamente il cappuccio con il tubicino
  • inserire l’umidificatore in ceramica nell’ acqua per circa 15 minuti
  • prendere l’umidificatore pieno d’acqua
  • rimettere il cappuccio con il tubicino
  • inserire l’umidificatore in ceramica nel terreno della pianta
  • immergere il tubicino in un recipiente piccolo o grande (a seconda dei giorni di assenza).

UN VELO PER PROTEGGERE LE PIANTE DALLE GELATE

 

In Italia settentrionale gli inverni sono sovente lunghi e rigidi.
Questo potrebbe essere un serio pericolo per la sopravvivenza di alcune delle nostre piante , specialmente se coltivate all’ esterno e in vaso.
Se possedete una rimessa, nella stagione invernale vi consigliamo di trasferite le piante in vaso in questo luogo protetto.

Il locale ospitante dovrà avere le seguenti caratteristiche:
– Luminosità adeguata al tipo di pianta
– Temperatura interna superiore ai 5 gradi centigradi e quasi costante

Per chi non possiede uno spazio idoneo per riporre le piante, vi consiglio di ricoprire il vaso e la pianta stessa con il “Velo da Sposa
Il velo da sposa ovvero il TNT (tessuto non tessuto) è leggero, permeabile all’ acqua e traspirante, lascia filtrare la luce, e non ostacola in nessun modo il regolare sviluppo della pianta proteggendola dalle gelate.

Molto importante e’ fissare bene il velo senza piegare eccessivamente i rami che si potrebbero spezzare.

Il tessuto non tessuto non è impermeabile quindi è preferibile posizionare le piante in luoghi riparati, l’ ideale sarebbe un muro esposto a sud o sotto un porticato, in questo modo le piante saranno anche al riparo dal vento.

Per le piante messe a dimora in piena terra consigliamo di ricoprire il tronco e la chioma con il velo da sposa e utilizzare le foglie come pacciamante.
Le foglie proteggeranno il terreno dalle gelate e saranno un perfetto ingrediente per una pacciamatura completamente naturale

Le principali piante da esterno che devono essere protette durante il periodo invernale sono:Agrumi (consigliamo di riporli in un luogo protetto) ,Ulivo, Camellia, Oleandro, Mimosa, Melograno …

NB:
Gli agrumi consigliamo di riporli al riparo in ambienti chiusi e luminosi dove non vi siano assolutamente delle casse di mele in quanto la sostanza emessa dalle mele defoglia gli agrumi