Lavori Estivi nell’ Orto

Nei mesi di luglio e agosto possiamo approfittare di abbondanti raccolti, infatti in questo periodo molti ortaggi sono nel pieno della loro produzione, come pomodori, melanzane e peperoni, mentre per altri sta volgendo a termine, per questo motivo sono necessari dei rimpiazzi o delle nuove piantumazioni per le produzioni autunnali – invernali.


La semina nel mese di Luglio

sementi orto professionali

Nel mese di luglio si possono riseminare fagioli, fagiolini, biete, zucchini, assicurandoci così un raccolto prolungato di tali ortaggi anche in autunno, fino a che il clima lo permette.
Questa è un’operazione necessaria, perché alcune piante seminate in primavera, durante l’estate possono essere colpite da parassiti che ne determinano la precoce fine della produzione.
Ad esempio gli zucchini possono esser colpiti dall’oidio (mal bianco) che dovremmo andare a trattare con prodotti biologici a base di zolfo, mentre i fagioli e fagiolini, possono essere colpiti da ragnetto rosso, e dovranno essere trattati con prodotti biologici a base di propoli

Una curiosità inerente i fagioli e i fagiolini:
quando si va ad eliminare le piante appassite, sarebbe meglio lasciare le radici interrate, perché su di esse vivono dei batteri che fissano l’azoto nel terreno, questo è utile per aumentare la fertilità del nostro orto.


La piantumazione degli ortaggi autunnali

Nel mese di luglio si possono piantare gli ortaggi autunnali, come cicorie/ radicchi, cavoli, cavolfiori, broccoli, finocchi e porri, li potrete trovare in comode vaschette, per migliorare l’ attechimento ricordatevi di piantarle al mattino presto o meglio ancora di sera e di annaffiatele regolarmente durante le settimane successive al trapianto.
Possiamo incominciare a seminare le rape, operazione che va fatta direttamente nell’orto, ricordandosi di mantenere umido il terreno per favorire la germinazione dei semi, fate attenzione a seminarle nel modo più uniforme possibile per evitare di far nascere in alcuni punti piantine troppo vicine.


La piantumazione delle fragole

Il mese di agosto è il momento giusto per piantare le fragole, potrete scegliere tra due tipologie:

  • quelle unifere caratterizzate da un’abbondante produzione con frutti grandi e dolci nei mesi di maggio-giugno
  • quelle rifiorenti che invece producono fragole leggermente più piccole, molto saporite e dolci, la produzione viene protratta per tutta l’estate, finché non inizia a fare freddo.

Mettendo a dimora le fragole in questo periodo ci assicureremo un’abbondante produzione nella primavera-estate successiva, in media una fragolaia rimane produttiva per 2-3 anni poi è necessario rinnovarla con nuove piantine


I nostri Consigli

  • Luglio e agosto sono i mesi più caldi, ricordatevi di annaffiare abbondantemente le piante nell’orto, evitando di farlo durante le ore più calde della giornata per prevenire scottature dovute alle piccole gocce d’acqua che possono rimanere sulla vegetazione, il momento migliore per farlo è la sera perché così le piante avranno tutta la notte per reidratarsi.
  • Dobbiamo prestare molta attenzione a tutte le brassicacee (cavoli, cavolfiori, broccoli) perché sono soggette agli attaccati della cavolaia, un bruco molto vorace, che si ciba delle tenere foglie. Un’attenta vigilanza ci permette di trovarle in anticipo e di eliminarle manualmente ( se non volgiamo effettuare trattamenti).
  • Ad agosto le piante di indivia e di scarola sono quasi pronte per essere mangiate, per renderle più tenere potrete effettuare “l’imbiancatura” tramite la legatura del cespo o con un vaso capovolto, messo sopra alla piantina.
  • Con l’abbassarsi delle temperature di fine agosto possiamo iniziare a preparare il terreno per la semina della valeriana, dei rapanelli, della lattuga parella e della rucola, così da assicurarci un raccolto invernale di verdura fresca, ricordatevi di farlo in fase di luna calante

Anche a fine estate l’orto non si ferma, un continuo susseguirsi di semine e di trapianti che non smette di regalarci squisite prelibatezze!

Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” troverete tutto il necessario per il vostro orto:
Piantini da orto in vaschetta, sementi, aromatiche, piante da frutto, terriccio per orto bio, vaschette specifiche per creare un orto sul balcone, piccola attrezzatura da orto
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Lavori nel prato in primavera

Tra la fine di marzo e l’inizio di aprile il prato ricomincia a vivere e quindi ci richiede un po del nostro tempo per accudirlo.
Le cure primaverili, proprio come la dieta depurativa per noi umani, servono all’erba per evitare piccoli fastidi o veri e propri problemi nella successiva stagione estiva.

Come riconoscere lo stato di salute di un prato

  • Pulite il prato con la scopa metallica o il rastrello, eliminando foglie, rametti e detriti vari.
  • Per chi possiede l’impianto d’irrigazione, controllate gli irrigatori, ripulendoli da fogliame e residui e accertandovi che funzionino.
  • Verificate i tubi di gomma esterni per vedere che il freddo non abbia creato fessure o crepe
  • Se il colore del manto erboso non è soddisfacente procedete con la concimazione.
  • Se controllando il tappeto erboso riscontrate la presenza di piante infestanti procedete con il diserbo chimico o manuale.
  • Se il manto erboso è poco uniforme, con aree impoverite o chiazze nude vi consigliamo una trasemina

Nutritelo bene

Una buona e corretta concimazione influisce per il 90% su una buona ripresa dell’erba dopo il “letargo”.
I principali elementi nutritivi sono:

  • l’azoto (N), indispensabile soprattutto in questo periodo per la ripresa della crescita fogliare e nello stimolare l’accestimento ovvero la produzione dei germogli laterali.
  • il fosforo (P), per la crescita delle radici..
  • Il potassio (K) utile per incrementare la resistenza alle malattie e alle avversità climatiche
  • Il ferro (Fe), magnesio (Mg) e altri microelementi sono necessari per la formazione della clorofilla e l’accrescimento.

Vi consigliamo un concime specifico per tappeti erbosi, di tipo granulare a lenta cessione, da distribuire uniformemente sulla superficie erbosa.
Se il prato è di grandi dimensioni utilizzare lo spandiconcime. Lo spandiconcime deve essere trascinato con passo regolare e facendo attenzione a non passare due volte nella stessa striscia d’erba.

Dopo aver concimato il prato annaffiate leggermente per favorire l’assorbimento delle sostanze nutritive

Un prato libero da erbacce non si improvvisa.

Per ridurre il formarsi delle erbacce nella fase di realizzazione del tappeto erboso bisogna prendere i seguenti provvedimenti:

  • Lavorare bene il terreno liberandolo da radici preesistenti.
  • Utilizzare sementi certificate e adatte all’esposizione

Successivamente il manto erboso deve essere trattato sempre bene (regolarmente concimato, irrigato e tosato).

Se ciononostante le erbacce spuntano, quelle di taglia grande, se non troppo numerose, si estraggono a mano con un coltello o con una paletta.
Se l’infestazione è molto estesa, si interviene con diserbanti, accertando prima quali siano le malerbe:

Malerbe a foglia larga

Per le malerbe “a foglia larga” chiamate dicotiledoni, utilizzare un diserbante per infestanti a foglia larga: esso è selettivo e salva le graminacee prative.
Va distribuito sul prato umido, con temperatura superiore a 15°C, e con malerbe già grandicelle, per garantire l’assorbimento.
Nelle 24 ore successive non bisogna irrigare il prato, per non invalidare il trattamento.

Se le infestanti sono graminacee, si agisce con diserbanti per foglia stretta. Questi si somministrano in pre-emergenza ovvero prima che le infestanti siano nate. Normalmente sono i trattamenti cosiddetti antigerminello.

Infestanti graminacee

Attenzione: scegliete sempre diserbanti specifici per il prato.
I prodotti per vialetti, sono diserbanti totali e quindi farebbero morire anche l’erba del tappeto erboso.
Inoltre seguite sempre alla lettera le istruzioni per l’uso.

La trasemina, per un prato uniforme

Se qua e là il manto presenta delle chiazze sprovviste di erba oppure è diradato, è il momento di eseguire la trasemina con il miscuglio apposito (NON con la semente normale!)
  • Tagliate l’erba quanto più bassa possibile
  • Grattate energicamente la superficie con il rastrello di metallo e asportate lo sfalcio e i detriti.
  • Seminate il miscuglio per trasemina utilizzando lo spandiconcime/spargiseme.
  • Rastrellate leggermente per favorire la penetrazione del seme
  • Bagnate, mantenendo il prato umido per alcuni giorni.

Il primo Taglio del Prato in Primavera

Il primo taglio di primavera deve essere eseguito verso la seconda metà di aprile, in questa fase tagliare solamente i nuovi getti ovvero eseguire un taglio a 6-8 cm stando attenti a non rimuovere nel complesso più del 30% dell’altezza totale dell’erba.
Come sempre, non bisogna sfalciare subito dopo la pioggia o con terreno secco e asciutto.

Presso il Garden Roagna Vivai di cuneo troverete tutto il necessario per ridare vita al vostro prato verde
semi, concimi, diserbanti , attrezzatura da giardino …

A tavola con i Fiori

Ormai tutti sappiamo che i Fiori e le piante creano un’atmosfera rilassante e familiare, sia nel giardino che in casa.
Non tutti sanno che l’ aggiunta di fiori Eduli ai nostri piatti culinari aggiungono gioia allegria ma anche vitamine e minerali.

Quali sono i fiori eduli?

I fiori commestibili sono tutti quelli che possiamo consumare in totale sicurezza, sia dal punto di vista botanico sia dal loro modo di coltivazione.
Sono tanti e hanno sapori molto diversi che spaziano dal dolce al piccante offrendo tante possibilità per sfogare la propria creatività in cucina

  • Viole del Pensiero
  • Calendula
  • Rose
  • Garofani
  • Fiori di Rosmarino
  • Fiori di Santoreggia
  • … Molti altri

Per sicurezza, fate sempre delle ricerche per vedere se i fiori che volete aggiungere ai vostri piatti sono veramente commestibili.
Se non siete sicuri non usateli

La Coltivazione dei fiori eduli

Ora che sappiamo quali sono i principali fiori commestibili dobbiamo anche sapere che è importante non acquistare i classici fiori che si trovano in mercati, supermercati o negozi di fiori e che hanno puro scopo decorativo.
I fiori da acquistare devono essere contrassegnati come fiori adatti al consumo alimentare.I fiori adatti al consumo alimentare sono stati coltivati ​​solo allo scopo di essere consumati e cambia sia il processo che i prodotti utilizzati per la loro crescita dovrebbero arrivare nelle vostre mani senza entrare MAI in contatto con prodotti chimici sia nel terreno che sulle foglie

Come usare i fiori in cucina?

I fiori commestibili possono essere usati come guarnizione ma possono anche diventare ingredienti molto versatili.

Preparazione dei fiori

  • Devono essere lavati e puliti, esattamente come si fa con la verdura e la  frutta.
  • Rimuovere  le parti verdi, i pistilli e gli stami dai fiori grandi.
  • I fiori piccoli possono anche essere usati interi.

Possono essere utilizzati freschi, essiccati, crudi o cotti e trasformati in sciroppo o gelatina, oppure possono essere marinati in aceto o alcool.

I fiori più decorativi sovente vengono usati  per i dolci e le bevande,  quelli di erbe e verdure sono più adatti per piatti sostanziosi.

Un grande Grazie alla locanda da peiu (Via Valle Po, 10, 12100 Cuneo CN) che utilizzando i nostri fiori commestibili ha realizzato questi splendidi e buonissimi piatti

Non Solo Fiori …

Aromatiche Biologiche da cucina per insaporire i tuoi piatti

I fiori eduli inseriti nei nostri piatti aggiungono colore , gioia e anche sapore
Per piatti piu’ sostanziosi potrebbe essere necessario aggiungere sapori piu’ intensi e quindi avvalersi delle aromatiche.
Anche per le aromatiche sono da preferire le aromatiche certificate bio o quelle coltivate in casa e non trattate con prodotti chimici
Le aromatiche sono anche eccellenti per fare liquori o amari, in erboristeria per la preparazione di infusi, decotti o tisane

Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” troverete le aromatiche e i fiori commestibili da impiegare in cucina

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prova

piantini da orto

Il Risveglio dell’ Orto

La primavera è sicuramente il miglior periodo per iniziare la nostra attività nell’ orto.
Questo è il momento giusto per farlo perché si assiste al risveglio della natura, le giornate si allungano, le temperature iniziano ad essere più miti e la voglia di stare all’aria aperta diventa sempre più irresistibile


La semina

sementi orto professionali

Per i più volenterosi i lavori iniziano già a febbraio/marzo.
In semenzaio o in piccoli vasetti  si possono seminare numerose tipologie di ortaggi come: pomodori, zucche, zucchine, angurie, meloni, prezzemolo, lattughe, carote, basilico, finocchi, biete, avendo cura di metterli in un luogo caldo e molto luminoso per favorirne la germinazione.

La concimazione dell’ Orto

Nell’orto bisogna provvedere alla concimazione del terreno con stallatico o compost e con il successivo interramento di  vangatura o fresatura.
La concimazione è importantissima perché un orto coltivato dalla primavera all’autunno si impoverirà notevolmente dei nutrienti necessari alle piante.  
Le dosi varieranno molto in base a tipo di prodotto utilizzato, per esempio se utilizziamo del compost dovremmo distribuire circa 2-3 cm di compost su tutta la superficie dell’orto, mentre per quanto riguarda lo stallatico , se usiamo quello pellettato una confezione da 5 kg sarebbe sufficiente per concimare fino ad 80 metri quadrati.  
Questa operazione dovrebbe essere fatta con prodotti di origine naturale e biologici, perché ci permetterà di avere raccolti più sani, buoni ed abbondati, inoltre concimando tutti gli anni andremo a migliorare le caratteristiche fisiche e strutturali del terreno, migliorando così la sua fertilità nel tempo.

Quando iniziare a piantumare ?

Con l’arrivo di aprile e appena le temperature iniziano a farsi più miti, è possibile iniziare a piantare le giovani piantine seminate in precedenza (oppure quelle acquistate in vaschetta), con l’accortezza di proteggere quelle che potrebbero soffrire un ritorno di freddo (ricordiamoci che aprile è un mese soggetto a gelate tardive).

È bene proteggere all’interno di una serra i giovani ortaggi come  pomodori, peperoni, melanzane, zucche, zucchine, cetrioli, angurie, meloni, fagioli, mentre le piante più robuste per quanto riguarda il freddo come lattughe, cicorie, prezzemolo, sedano, biete, piselli, rucola, spinaci, valeriana, bulbi di cipolla, possono essere piantate all’ esterno senza problemi (infatti queste piante se si dispone di una serra si possono iniziare a coltivare anche già da fine febbraio inizio marzo.)

La piantumazione delle giovani piantine deve avvenire dopo la posa del telo da pacciamatura, che servirà a non fare crescere l’erba indesiderata e manterrà l’umidità nel terreno.
Il telo di pacciamatura essendo realizzato da una trama di fili plastici, lascerà passare senza problemi l’acqua di irrigazione, e potrà essere riutilizzarlo per molti e quindi da preferire ai classici teli di nylon pre-forati che sono impermeabili e meno duraturi nel tempo.
Per chi desidera un  tipo di pacciamatura più naturale può utilizzare della paglia, il risultato finale sarà il medesimo.

Ricordatevi che durate le tiepide giornate primaverili la serra diventerà molto calda quindi consigliamo di predisporre delle aperture  (di solito ad inizio e fine della serra) per favorirne l’aerazione e abbassare  la temperatura diurna alla sera invece conviene chiuderla bene, finché le temperature minime notturne non si manterranno sugli 8-10 °C.

Come e quando irrigare l’ orto

In primavera consigliamo di irrigare l’orto al mattina presto, quando le temperature sono ancora fresche, così da scongiurare scottature solari dovute alle goccioline dell’acqua rimaste sulle foglie.
E’ meglio evitare di annaffiare di sera per limitare il raffreddamento del terreno nelle ore notturne.

Bisogna annaffiare soltanto il necessario, cioè quando vedete che la terra è asciutta, perché gli eccessi idrici possono determinare l’insorgenza di pericolosi parassiti fungini e il collasso delle piantine.

È bellissimo e appagante vedere i nostri ortaggi crescere e poterli raccogliere con le proprie mani..
Ora non vi resta che iniziare, buon lavoro!

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Ficus benjamin


Principali Caratteristice del Ficus Benjamin

PeriodicitàPerenne
EsposizioneAma la luce ma non il sole diretto
IrrigazioneModerata
TerrenoSoffice, leggermente acido e ben drenato
FiorituraTra Maggio e Giugno
Principali caratteristiche della pianta

Ficus Benjamin

Il ficus benjamin o fico beniamino o ancora bengiamino (Ficus benjamina) pur non essendo una pianta fiorita e’ particolarmente apprezzata per il suo potenziale decorativo.
Inoltre è particolarmente amata perchè non necessita di particolari cure.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Il terreno ideale deve essere poroso e ben drenato. È particolarmente indicato un terriccio ricco di sostanza organica. Per aumentare il drenaggio è possibile aggiungere anche una piccola percentuale di sabbia.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Il Ficus non ama la luce diretta. Richiede molta luce ma deve essere soffusa. Consigliamo di non posizionare la pianta in prossimità di finestre con esposizione a sud, i raggi del sole potrebbero bruciare le foglie e causarne caduta prematura.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Tollera il caldo ma non resiste al freddo: l’ideale è una temperatura tra i 16°e i 27° gradi centigradi. Per brevi periodi tollera anche le basse temperature fino a 5°C.

La pianta non va esposta a correnti d’aria fredda e non va messa vicino a fonti di calore.
Durante la stagione estiva puo’ essere posizionato anche all’ esterno ma mai al sole diretto

Irrigare le piante in modo corretto

Come annafiare il ficus

Le annaffiature per il Ficus Benjamin dovrebbero essere moderate e costanti durante la stagione calda, con l’ abbassarsi delle temperature e sufficiente mantenere il terreno leggermente umido.
Fra un’innaffiatura e l’altra è sempre bene attendere che il terreno si asciughi completamente.

quando come e quanto concimare

Concimare il ficus benjamin

In primavera ed in estate concimare le piante ogni 15 giorni utilizzando un concime liquido per piante verdi aggiunto all’acqua utilizzata per le innaffiature

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

E’ una pianta rustica e quindi si difende bene da parassiti e malattie.
Se le foglie dovessero diventare gialle o addirittura cadere la causa potrebbe essere uno spostamento improvviso, uno stress dovuto a correnti d’aria, troppa o troppa poca acqua.
In tal caso provare a spostare la pianta in una zona adeguata e controllare le annaffiature.
Se le punte delle fogli diventano marroni provare a nebulizzare la pianta periodicamente soprattutto nel periodo invernale.
Il ficus, può essere anche attaccato dal ragno rosso, un acaro, che attacca le foglie: la sua presenza si manifesta con l’ingiallimento e l’accartocciamento delle foglie.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Come tutti i ficus e’ una pianta particolarmente indicata per umidificare ambienti chiusi e per purificarne l’ aria in quanto e’ capace di rimuovere la formaldeide e le tossine chimiche.
Il Ficus Benjamina è nell’elenco Air So Pure, ovvero le piante che purificano l’aria da sostanze nocive: in questo caso da formaldeide, benzene e etilene.
Può essere coltivato come bonsai, alberello, cespuglio, siepe… insomma, è una pianta estremamente flessibile.
Si adatta bene in qualsiasi angolo della casa e grazie alle sue molteplici varietà e colori dona armonia ed eleganza all’ ambiente in cui si trova.
Le varietà di ficus che potete trovare nel nostro garden sono:

Varietà di Ficus disponibili:

  • Ilex aquifolium: foglie spinose,coriacee di colore verde scuro.
  • Ilex aquifolium “Argentea marginata”: foglie spinose con contorno bianco e centro verde.
  • Ilex  aquifolium “Nellie Stevens”: foglie meno spinose, coriacee, verde intenso, è autofertile
  • Ilex aquifolium “Alaska”: foglie dentate e più strette rispetto alle altre specie, è autofertile.
  • Ilex aquifolium “Ingramii”: fogliame variegato, le parti giovani tendono al rosa, invecchiando virano al bianco/verde. D’inverno le puntano diventano rossastre.
  • Ilex crenata: foglie piccolissime, ovali di colore verde scuro.

Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” oltre agli agrifogli troverete in vendita una vasta selezione di piante d’ appartamento, balcone, terrazzo e giardino.
Fatevi consigliare dal nostro team , seguendovi durante l’ acquisto Vi suggeriranno le soluzioni più adatte per creare il vostro angolo verde o fiorito

Bonus Verde

 

Vuoi mettere a nuovo il tuo giardino ?
Con le detrazioni fiscali 2022 non hai più scuse per rimandare.

Cosa è e come si applica il Bonus Verde ?

Il Bonus verde 2022 giardini terrazzi e balconi è una delle detrazioni fiscali prorogate per il 2022 grazie alla Legge di Bilancio 2022.
Prevede una detrazione fiscale del 36% per chi effettua spese fino a 5.000 € iva compresa per la sistemazione del verde di aree scoperte (giardini, terrazzi, balconi) di pertinenza degli immobili ad uso abitativo.

  • Detrazione d’imposta per persone fisiche e condomini
  • Detrazione dall’imposta sui redditi (lrpef) del 36%
  • Limite massimo agevolabile € 5.000,00 (Compreso IVA) che possono anche derivare dalla somma di più interventi nell’arco dell’anno
  • Importo massimo detraibile € 1.800,00 (fino a capienza IRPEF)
  • Ripartizione della detrazione in 10 anni con quote di pari importo (€180,00/anno)
  • I condomini beneficiano dell’agevolazione per ogni unità immobiliare (Un condominio con 10 appartamenti avrà un limite massimo agevolabile di € 50.000,00 compreso IVA)
  • Se in un condomìnio un condòmino ha una proprietà verde privata ed esiste anche una parte verde condominiale il condomino avrà un limite massimo agevolabile pari ad € 10.000,00 (Compreso IVA)
  • Il proprietario di più unità immobiliari potrà essere agevolato per ciascuna delle proprietà per l’importo di € 5.000,00 (Compreso IVA)

Quali sono i lavori agevolabili con il Bonus Verde ?

Sistemazione del verde: Giardini – Giardini Pensili – Terrazzi e Balconi (anche condominiali).
Si specifica, relativamente agli interventi riguardanti balconi e terrazzi, che viene ammessa la spesa sostenuta per l’acquisto e la piantagione di alberi, cespugli ed arbustive, con carattere di essenze perenni e permanenti.

  • Fornitura e messa a dimora di piante ed arbusti
  • Riqualificazione di prati (con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro)
  • Spese per l’installazione o il rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • Lavori e interventi per la trasformazione di un’ area incolta in aiuole e giardini
  • Recupero del verde di giardini di interesse storico
  • Spese di progettazione

Quali lavori non sono agevolabili ?

Le spese per la manutenzione ordinaria annuale (esempio, potatura siepe, rasatura prato, etc) sia privati che condominiali, non rientrano tra gli interventi agevolabili.
Sono esclusi anche i lavori eseguiti in economia e il semplice acquisto di vasi per il balcone.

Che tipo di pagamenti bisogna utilizzare ?

  • Bonifico Ordinario (Non ristrutturazione)
  • Assegni (bancari e/o postali
  • Bancomat
  • Carte di Credito

Scadenza

Il Bonus Verde scadrà il 31.12.2022, ma potrebbe essere rinnovato.

Riferimenti normativi

La detrazione fiscale delle spese per interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso residenziale (Bonus Verde o EcoBonus) è stata introdotta dai commi 12, 13 e 14 della Legge di Bilancio 2018 (Bonus Verde – Legge 205/2017).
Maggiori informazioni possono essere recuperate sul sito dell Agenzia delle Entrate

Ora che hai scoperto tutto sul Bonus Verde non Ti resta che iniziare a sognare il tuo nuovo spazio verde.
Il nostro staff e’ a  Tua completa disposizione per la Progettazione e Realizzazione dei Tuoi desideri

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Perovskia


Principali Caratteristiche della Perovskia

PeriodicitàPerenne
EsposizionePieno Sole
IrrigazioneModerata
TerrenoTerreno ben drenato
FiorituraEstiva
Principali caratteristiche della pianta

Perovskia

La Perovskia è una pianta erbacea perenne che sviluppa fusti legnosi o semilegnosi, abbastanza ramificati, che danno origine ad un piccolo arbusto tondeggiante, alto anche 90-100 cm. Il fogliame è di colore verde-grigiastro, semi-sempreverde. Dalla primavera inoltrata, fino all’estate, sbocciano piccoli fiori di colore viola-blu.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Può essere piantumata anche nella comune terra da giardino, preferisce comunque terreni sabbiosi, molto ben drenati, con una buona quantità di materiale organico.
L’ importante è che nel terreno non si formino ristagni d’ acqua che potrebbero causare il marciume radicale della pianta

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Predilige esposizioni soleggiate (almeno 4-6 ore di sole diretto) per una fioritura ricca

La temperatura perfetta per la tua pianta

Perovskia e rusticita’

Pianta molto rustica che non teme assolutamente il freddo e la neve.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura della Perovskia

La Perovskia è una pianta rustica che solitamente si accontenta delle piogge. In caso di estati calde e lunghi periodi di siccità si può procedere con l’annaffiatura.

quando come e quanto concimare

Concimazione

Concimare in primavera con concime granulare a lenta cessione.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

E’ una pianta piuttosto rustica e resistente, poco soggetta a parassiti e malattie in alcuni casi potrebbe essere attaccata dagli afidi.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Per mantenere l’arbusto più compatto e denso è consigliabile tagliare le piante fino a 15-20 cm dal terreno, in gennaio-febbraio..


Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” oltre alle Perovskia troverete in vendita una vasta selezione di piante d’ appartamento, balcone, terrazzo e giardino.
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Potentilla


La Potentilla e le sue principali caratteristiche

PeriodicitàPerenne
EsposizioneSole, mezz’ombra
IrrigazioneModerata
TerrenoTerriccio ben drenato e povero
FiorituraDalla primavera all’Autunno
Principali caratteristiche della pianta

Potentilla

La Potentilla comprende piante arbustive ed erbacee, perenni, originaria della Cina e dell’Himalaya.
Si adatta bene alla coltivazione sia in vaso che in piena terra.
Fiorisce dalla primavera all’autunno inoltrato e presenta fiori formati da cinque petali di colore: giallo, arancio, bianco, rosa e rosso.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

È una pianta che si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno meglio se non troppo ricco perché questo provocherebbe una crescita prevalente della parte verde a discapito dei fiori.
Per questo motivo si adatta molto bene ai giardini rocciosi

La luce ottimale per le piante

Potentilla ed esposizione

Predilige luoghi molto soleggiati in bassa e alta montagna, invece nei luoghi con estati particolarmente torride è preferibile posizionarla in mezz’ombra.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Pianta molto rustica, molto semplice da coltivare, non teme il gelo e può essere coltivata anche in montagna.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Non richiede annaffiature particolari se non quando si presentano periodi di siccità abbastanza lunghi. Evitare i ristagni idrici che potrebbero far soffrire la pianta.
Se la pianta viene coltivata in vaso annaffiare solamente quando la terra è ben asciutta.

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quando come e quanto concimare

Concimazione della Potentilla

Consigliamo di concimare ad inizio primavera con concime granulare a lenta cessione.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

È una pianta che difficilmente viene attaccata dai parassiti.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Consigliamo di potare i rami secchi e danneggiati della pianta a fine inverno.
Può essere piantata come pianta singola oppure a gruppi per bordure e aiuole.
Molto apprezzati gli abbinamenti con perenni erbacee colorate, e arbusti quali:
Spiree, Weigelia, Abelia, Caryopteris, Rose arbustive ecc.


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Curcuma


La Curcuma e le sue principali Caratteristiche

PeriodicitàPerenne
EsposizioneLuogo luminoso ma non al sole diretto
IrrigazioneNormale
TerrenoSoffice, tendenzialmente acido e ben drenato
Fioritura
Principali caratteristiche della pianta

Curcuma

La Curcuma è originaria dell’Estremo Oriente e dell’Australia, comprende molte specie arbustive ed erbacee composte da radici carnose dette rizomi ramificati, fortemente aromatiche di colore giallo o arancio e di grande interesse commerciale. Le foglie si presentano allungate e di colore verde acceso. I fiori, che fanno capolino durante tutto il periodo estivo, sono caratterizzati da una spiga e in base alle varietà sono molto colorati

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Il terreno dev’essere soffice, tendenzialmente acido e ben drenato.

La luce ottimale per le piante

Curcuma ed esposizione

Predilige luoghi luminosi ma non esposti al sole diretto, questo perchè potrebbero bruciarsi le foglie e i fiori.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticità

Essendo una pianta d’appartamento bisogna ritirare la pianta in inverno e porla in una stanza dove le temperature non scendano sotto i + 12/15°C.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Dalla primavera all’autunno si procede annaffiando il terreno in modo che sia appena umido ma mai fradicio. Bisogna fare attenzione ai ristagni d’acqua che potrebbero portare alla sofferenza della pianta, quindi se dovesse avanzare dell’acqua nel sottovaso bisogna svuotarlo. Essendo una pianta originaria delle zone tropicali vaporizzare il fogliame in modo da tenere umido l’ambiente attorno ad essa.
In inverno la pianta entrerà in riposo vegetativo (le foglie inizieranno ad ingiallire, fino al completo distacco) quindi bisogna sospendere le innaffiature. In primavera, quando la pianta ritornerà a germogliare, riprendere l’innaffiatura regolare.

quando come e quanto concimare

Concimazione della Curcuma

Si concima dalla primavera all’autunno con concime liquido per piante fiorite

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

In caso di errata bagnatura possono essere soggette ad afidi, cocciniglie

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Non sono necessarie potature ma è possibile moltiplicare la pianta dividendo i rizomi.


Nel “Garden Roagna Vivai Cuneo ” oltre alla Curcuma troverete in vendita una vasta selezione di piante d’ appartamento, balcone, terrazzo e giardino.
Fatevi consigliare dal nostro team , seguendovi durante l’ acquisto Vi suggeriranno le soluzioni più adatte per creare il vostro angolo verde o fiorito