Tanti consigli per la cura delle tue piante da esterno

Veronica - Hebe in fioritura

Hebe – Veronica

 Principali Caratteristiche
Periodicità Sempreverde
esposizione Pieno sole – Mezz’ ombra
Irrigazione Normale
Terreno Fertile ben drenato e leggermente acido
Fioritura Giugno – Novembre

Principali caratteristiche della pianta

Hebe – Veronica

L’ Hebe è un arbusto sempreverde. Viene utilizzato in molteplici situazioni, come bordura o come pianta singola, in piena terra o in vaso. E’ apprezzata per il suo fogliame che a seconda della specie assume tonalità diverse, dal verde chiaro o screziato di bianco o di giallo, e per i suo fiori che possono essere di colore viola,fuxia,bianco.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Predilige un terreno soffice, umido, fertile, leggermente acido e ben drenato.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Ama il sole diretto, mettere in posizione riparata dai raggi solari solamente nelle ore più calde della giornata.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

L’hebe è una pianta semi rustica, se messa a dimora in piena terra va posizionata in posti riparati da venti freddi, coltivata in vaso in inverno con l’arrivo dell’inverno va messa in zona protetta.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

L’ hebe teme la siccità per questo va annaffiata regolarmente. Nei periodi molto caldi va annaffiata tutti i giorni nel momento più fresco della gionata, o al mattino alla sera. Non si deve eccedere mai con grandi quantità di acqua in quanto teme i ristagni idrici.

quando come e quanto concimare

Concimazione

In primavera è bene concimala con un concime granulare a lenta cessione per piante fiorite. Nel momento della fioritura va concimato con concime liquido per piante fiorite ogni 15 giorni.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

É una pianta molto resistente alle malattie. Teme i ristagni idrici che possono portare a marciume radicale.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

E’ importante eliminare i fiori rovinati e appassiti per dare la possibilità alla pianta di continuare l’abbondante fioritura.

Physocarpus

 Principali Caratteristiche
Periodicità Foglia caduca
esposizione Pieno sole
Irrigazione Moderata
Terreno Umido, ricco, ben drenato e leggermente acido
Fioritura Maggio

Principali caratteristiche della pianta

Physoicarpus

Il Physocarpus è un arbusto caducifolia da fiore di facile coltivazione sia in piena terra che in vaso. E’apprezzato per il suo fogliame di colore rosso – porpora e per le sue infiorescenze bianco-rosate, fiorisce da giugno a luglio. E’ ideale per per realizzare siepi e bordure.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Il Physocarpus ama un terreno umido, ricco di sostanza organica e ben drenato. Il terreno ottimale di coltivazione deve essere leggermente acido.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Predilige l’esposizione in pieno sole al riparo dai venti, si sviluppa bene a mezz’ombra.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

E’ una pianta rustica, nel periodo di riposo vegetativo sopporta temperature anche inferiori ai -20°C.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Il Physocarpus coltivato in piena terra si accontenta delle piogge ma durante il primo anno va irrigato con continuità e periodicamente nei periodi di prolungata siccità e in estate. La pianta messa a dimora in vaso va annaffiata con maggiore frequenza evitando però i ristagni idrici.

quando come e quanto concimare

Concimazione

E’ bene concimare il Physocarpus in primavera e in autunno con un concime granulare a lenta cessione specifico per piante fiorite.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Questo arbusto viene attaccato raramente da cocciniglia e afidi. Se il clima è troppo umido e piovoso è maggiormente predisposta all’oidio e il mal bianco.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Non esige grandi potature, si potano solo i rami vecchi e danneggiati. Ogni 3 anni per favorire la crescita di nuovi getti si potano i rami troppo lunghi di circa un terzo.

Negli ultimi anni le Graminacee sono diventate Erbe ornamentali dei vari giardini

Graminacee

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Quasi tutte Pieno Sole
Irrigazione  
Terreno Generalmente povero
Fioritura  

Principali caratteristiche della pianta

Graminacee

Esistono graminacee adatte a qualsivoglia clima, sono piante molto rustiche, ed esistono specie che sopravvivono alla siccità, come specie che necessitano di acqua abbondante e preferiscono terreni quasi paludosi.
Inoltre molte graminacee sono ben adattate al clima europeo, quindi possono risultare resistenti al gelo, al caldo secco, alla neve, insomma a qualsiasi intemperia possibile

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Il terreno può essere povero, purché privo di ristagni.
Solamente le graminacee utilizzate come piante di bordura dei laghetti accettano la terra umida.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Salvo alcune eccezioni, preferiscono il pieno sole.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Sono piante molto rustiche

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Generalmente l’ irrigazione e’ fondamentale solamente per il primo anno successivamente sopportano periodi di sicita e alcune si adattano anche a condizioni estreme

quando come e quanto concimare

Concimazione

Generalmente e’ sufficiente una concimazione organica in primavera se il terreno è molto impoverito

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Le graminacee generalmente sono piante molto resistenti e non attaccate da malattie e o parassiti

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Le graminacee da stagione fredda, come ad esempio: Calamagrostis x acutiflora, Festuca sp., Helictotrichon sempervirens, Milium effusum, Stipa gigantea crescono meglio al di sotto dei 25 °C e poi rallentano la crescita quando la temperatura si alza. La maggior parte tende ad iniziare lo sviluppo vegetativo molto presto e fiorisce in primavera o all’inizio dell’estate.
Le graminacee da stagione calda, come ad esempio: Cortaderia selloana, Miscanthus sp., Molinia sp., Panicum virgatum, Pennisetum cominciano a vegetare sopra i 25°C. Il completo sviluppo del fogliame avviene a stagione inoltrata e le fioriture iniziano alla fine dell’estate. È sconsigliabile piantarle in autunno in quanto, da giovani, non tollerano bene l’eccessiva umidità e il freddo invernale.

Il capsicum annuum o peperoncino ornamentale

Capsicum – Peperoncino Ornamentale

 Principali Caratteristiche
Periodicità Annuale
esposizione Pieno sole – Mezz Ombra
Irrigazione Normale
Terreno Ricco, fertile, e ben drenato
Fioritura Assente

Principali caratteristiche della pianta

Capsicum – Peperoncino Ornamentale

I frutti sono dei piccoli peperoni in miniatura, coriacei e commestibili, che hanno colore verde quando sono acerbi, giallo, rosso vivo, viola, porpora o marrone quando giungono a maturazione. L’altezza può variare da 15 cm a un metro.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Non ha particolari esigenze. anche se preferisce un terreno ricco, fertile, e molto ben drenato

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare. Nel periodo della maturazione dei frutti

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Nelle zone più fredde deve essere portato al riparo ai primi di ottobre cercando di mantenere la temperatura al di sopra dei 10 °C.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Da Marzo a settembre si consiglia di irrigare sporadicamente ma con quantità abbondanti d’acqua, per favorire uno sviluppo ottimale delle radici e conseguentemente di fiori e frutti, facendo attenzione a non creare ristagni idrici

quando come e quanto concimare

Concimazione

E’ bene concimare spesso usando pero’ una quantita’ ridotta di concime

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Se le foglie del Capsicum appassiscono e cadono è possibile che soffrano per una scarsa illuminazione, temperatura sbagliata, concimazioni o irrigazioni insufficienti.
Possono anche essere attaccati dai ragnetti rossi. E’ comunque una pianta piuttosto resistente che riesce a contrastare l’attacco di numerosi parassiti.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Per quanto riguarda la cura, il capsicum non è una pianta particolarmente difficile da mantenere. 
Con la vostra fantasia e abbinandoli ad altre piantine tipo erica o graminacee potrete creare composizioni con stupendi giochi cromatici

Consigli per coltivare Ibisco

Hibiscus – Ibisco

 Principali Caratteristiche
Periodicità Annuale – Perenne
esposizione Pieno sole
Irrigazione Normale
Terreno Fresco con buon drenaggio
Fioritura Periodo Estivo

Principali caratteristiche della pianta

Ibisco

L’ibisco appartiene alla famiglia delle Malvaceae. Ne esistono oltre 200 specie ed e’ originaria dell’Asia.
L’ibisco e’ un arbusto con fioritura estiva (giugno – Settembre ) I colori più comuni dei fiori sono il rosa, il rosso, il giallo o il bianco.
Non è difficile da coltivare ma e’ fondamentale posizionarlo nel posto corretto.
Esistono delle varietà di ibisco erbaceo (resistenti anche al freddo) che fanno fiori molto grandi e possono raggiungere anche i 20 cm di diametro

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

L’ Ibiscus ama un terreno fresco, ben drenato, fertile e ricco di sostanze organiche

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Ama il sole ed il caldo, quindi si consiglia di  posizionarla in una posizione ben luminosa,  tollera molto bene anche i raggi solari diretti.
Nelle varietà a fiore grande i fiori sono molto delicati e quindi si consiglia di posizionarli in zone riparate dal vento che potrebbe rovinare i petali

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticità

Le varietà perenni sono molto rustiche e riescono a sopportare temperature inferiori a 0°C
Consigliamo invece di ritirare in una stanza luminosa e calda le varietà tropicali quando la temperatura si abbassa sotto i 10°C 

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

L’ ibiscus deve essere annaffiato ogni volta che il terreno diventa asciutto e specialmente durante l’estate quando fa più caldo.

quando come e quanto concimare

Concimazione

Va concimato una volta all’anno in primavera con concime chimico a lenta cessione per piante fiorite.
Durante la fioritura concimare ogni 15 giorni con concime liquido per piante fiorite

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Pur essendo arbusti resistenti possono essere attaccati da vari parassiti, anche se raramente in maniera grave. I più comuni sono gli afidi, le cocciniglie e il ragnetto rosso.
In questi casi dovranno essere trattati con appositi insetticidi e con un acaricida per il ragnetto rosso.
Se le foglie ingialliscono e i boccioli cadono prima di fiorire le cause possono essere irrigazioni troppo frequenti, esposizione eccessiva e ambiente troppo secco

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Nelle varietà perenni – arbustive si richiede una potatura energica a febbraio, per favorire l’emissione di nuovi getti, quelli che produrranno i fiori.
Le varietà erbacee devono essere tagliate a zero ovvero livello del terreno.
Le varietà tropicali hanno una crescita molto lenta e quindi consigliamo di non potarle per favorirne la fioritura e di utilizzare un terreno leggermente acido.
Una volta trovata la giusta collocazione per il nostro Ibiscus, le cure e le attenzioni da riservargli sono davvero poche.
Per favorire una fioritura continua e prolungata consigliamo di tagliare i boccioli sfioriti 

Come avere ortensie bellissime

Hydrangea – Ortensia

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Mezz Ombra – Sole
Irrigazione Abbondante
Terreno Acido o poco calcareo, ben drenato
Fioritura Estate

Principali caratteristiche della pianta

Ortensia

Le ortensie sono apprezzate la bellezza del loro fogliame, per le fioriture durevoli e per le poche cure che richiede la loro coltivazione.
Esistono piu’ di 40 varietà di ortensia le piu’ comuni sono:
Paniculata, macrophylla , quercifolia, arborescens, serrata, involucrata, petiolaris

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

 Il terreno non dev’essere troppo calcareo e dev’essere ben drenato per evitare ristagni idrici.
Le caratteristiche del terreno influenzeranno il colore delle ortensie se il terreno è neutro/alcalino l’ortensia darà i suoi fiori di colore rosei mentre se il terreno è acido i fiori saranno di color azzurro-bluastro .

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Esistono numerevoli specie di ortensie, alcune preferiscono ambienti soleggiati altre invece preferiscono la mezz’ ombra
Nelle regioni più calde è consigliabile metterle a dimora a mezz’ ombra.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Le ortensie sono quasi tutte molto resistenti al gelo.  Alcune  come le paniculata e arborescens possono essere coltivate anche in quota.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Le Hydrangee vanno innaffiate regolarmente, assicurandosi che il terreno risulti sempre umido ma facendo attenzione ai ristagni d’acqua.

quando come e quanto concimare

Concimazione

Sono piante esigenti dal punto di vista della concimazione che va fatta una volta all’anno, in autunno con concime organico e in primavera con concime chimico a lenta cessione.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Le ortensie possono essere soggette a malattie fungine e colpite da parassiti.
Le muffe sono pero’ la malattia piu’ comune.
Le muffe possono essere eliminate controllare che il terreno di coltivazione abbia un buon grado di drenaggio per impedire il formarsi di ristagni d’acqua.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Le piante delle ortensie hanno una crescita molto veloce e quindi richiedono una potatura annuale.
Generalmente le ortensie vanno potate in autunno, quando finiscono di fiorire.
Tagliate i rami vecchi a circa 30 centimetri dal suolo e a un paio di centimetri da una coppia di gemme perché è da qui che nasceranno due rami nuovi che regaleranno la fioritura delle ortensie nella primavera che segue.

Dionaea una delle più comuni piante carnivore

Piante Carnivore

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Molta luce
Irrigazione Normale
Terreno Povero – terriccio per Orchidee
Fioritura Primavera – Estate

Principali caratteristiche della pianta

Piante Carnivore

Le piante carnivore sono anche chiamate insettivore
Sono particolari erbacee che traggono la maggior parte dei nutrimenti dalla digestione di piccoli insetti che vengono intrappolati intrappolati nelle loro particolari foglie

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Amano terreni acquitrinosi poveri di nutrimento e leggermente acidi.
Si consiglia quindi di usare della torba acida con aggiunta di sabbia per migliorarne il drenaggio

La luce ottimale per le piante

Esposizione

La maggior parte delle piante carnivore ama la luce per cui si consiglia l’ esposizione diretta alla luce solare

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Generalmente prediligono una temperatura compresa compresa tra 20-30C e mai inferiore ai 15 gradi centigradi

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Irrigare in modo regolare senza creare ristagni e se possibile con acqua piovana o distillata in quanto l’ acqua del rubinetto e’ sovente dura e alcalina

quando come e quanto concimare

Concimazione

Generalmente non necessitano concimazioni 

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Anche se può sembrare strano le piante carnivore possono essere attaccate da afidi e dalla cocciniglia.
Possono inoltre essere attaccate dalla muffa la quale si sviluppa soprattutto in situazioni di alta umidità e temperature elevate

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Generalmente le piante carnivore soffrono in presenza di correnti d’ aria le quali abbassano notevolmente il livello di umidita’ che dovrebbe rimanere sempre a livelli alti.
Si consiglia quindi di posizionarle in ambienti riparati

Fiori di Ortensia Paniculata

Hydrangea Paniculata

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne – Caducifoglia
esposizione Mezz’ ombra 
Irrigazione Normale
Terreno Neutro o Acido
Fioritura Giugno – Settembre

Principali caratteristiche della pianta

Hydrangea – Ortensia

Ortensia di notevole bellezza proprio per le grandi ed abbondanti fioriture a grappoli lunghi anche trenta centimetri con fiori bianchi inoltre  sono particolarmente facili da coltivare e poco esigenti

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Utilizzare terriccio specifico per ortensia

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Come tutte le varietà di hydrangea anche la paniculata preferisce un esposizione non in pieno sole, pur richiedendo almeno qualche ora di soleggiamento

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Questa specie di Ortensie è caratterizzata da una notevole rusticità, si adatta sia a climi molto freddi che a situazioni sub-tropicali

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Irrigare frequentemente ed abbondantemente durante il periodo della fioritura facendo attenzione a non formare ristagni d’ acqua. Annaffiare invece in modo regolare durante le altre fasi vegetative 

quando come e quanto concimare

Concimazione

A fine autunno interrare del letame alla base della pianta ma non troppo vicino al tronco. Il letame penetrerà nel terreno durante il periodo invernale apportando nutrimento durante la fase vegetativa. Prima della ripresa vegetativa vi consigliamo inoltre di concimare con concime chimico a lenta cessione 

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Fra le varie varietà di ortensie la paniculata è fra le più resistenti , tuttavia anche essa  può essere attaccata da funghi e malattie come l’oidio, la ruggine e il ragnetto rosso. 

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Al fine di contenere lo sviluppo della pianta e favorire la fioritura, consigliamo di potare in maniera anche abbastanza drastica i rami dell’anno precedente.
I rami secchi devono essere tagliati direttamente alla base

Le rose sono le regine di ogni giardino

Rose

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Pieno sole – Mezz’ ombra
Irrigazione Normale
Terreno Ricco,Argilloso e ben drenato
Fioritura Primavera – Autunno

Principali caratteristiche della pianta

Rose

Le rose si suddividono essenzialmente in 2 categorie le rifiorenti e le non rifiorenti es: le rose antiche generalmente fioriscono solo in primavera.
Esistono moltissime varietà dalla semplice rosa canina a rose antiche con abbondantissimi petali e dall’ aspetto barocco.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Generalmente amano terreni ben drenati, leggeri e leggermente acido.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Poniamole a dimora in un luogo ben soleggiato, poiché pochissime specie di rosa sopportano l’ombra, mentre tutte le altre tendono a produrre pochi fiori se non ricevono una buona dose di raggi solari diretti.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Le rose sono arbusti rustici e vigorosi, che si possono coltivare tranquillamente in giardino, in vaso o in piena terra.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Irrigare abbondantemente anche ogni 15 giorni durante i primi mesi dalla messa a dimora. Cercando col tempo di distanziare sempre di più gli interventi in maniera che l’apparato radicale non rimanga troppo superficiale.

quando come e quanto concimare

Concimazione

In autunno concimare con lo stallatico in primavera aggiungere concime a lenta cessione

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Specialmente con l’ aumentare delle temperature possono essere attaccate dagli afidi e dal mal bianco.
Se presentano le foglie bucate generalmente la causa sono temporali o vento o in alcuni casi possono essere insetti

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Rimuovere periodicamente i fiori appassiti.
Per le rose la potatura è fondamentale  serve a mantenere la pianta sana e di forma gradevole. Il periodo indicato per effettuarla è nei mesi di febbraio e marzo.

Giuggiolo – Zizyphus vulgaris

 Principali Caratteristiche
Tipo di Pianta Alberello o pianta esemplare
esposizione Sole, mezz’ ombra
Irrigazione Abbondante, ma distanziata.
Terreno Povero, ben drenato, calcareo
Concimazione Annuale

iL Giuggiolo è una pianta riginaria dell’Asia dove e’ molto coltivata.
In Italia e’ presente fin dal tempo dei Romani.
Albero o arbusto alto che puo’ raggiungere 6-7 metri, dall’aspetto piuttosto contorto, con rami irregolari e spinosi. Le foglie sono caduche e di piccole dimensioni, di colore verde brillante, con margine seghettato.
I frutti assomigliano a grosse olive, prima di colore verdastro e poi rosso marrone scuro a maturita’.
La polpa e’ soda, compatta con una consistenza farinosa, di sapore gradevolmente dolce, di colore verde tenue. In commercio è possibile trovare anche varietà innestate, dette giuggiolo-mela, con frutti di dimensioni cospicue, dalla polpa zuccherina e soda

Ha un accrescimento molto lento.
E’ in grado di adattarsi a vari tipi di terreno, resiste a situazioni di forte aridità grazie ad un apparato radicale molto sviluppato in profondità; predilige suoli leggeri, non umidi, neutri o sub-alcalini.
Predilige posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate; non teme il freddo.
Solitamente i giuggioli non soffrono per l’attacco di parassiti o di malattie; la tarda maturazione dei frutti rende le giuggiole frutti che in genere non necessitano di trattamenti insetticidi.

I frutti vengono utilizzati sia per scopi alimentari sia per le loro proprietà medicinali riconosciute fin dall’antichità.
Il periodo balsamico è in autunno quando i frutti sono maturi di colore rosso ruggine; e si preparano eliminando i semi e lasciandoli avvizzire per un certo tempo al sole in modo che la polpa diventi più dolce e morbida.

Effetti Curativi della Giuggiola

La giuggiola si può consumare anche bollita e cosparsa con miele e succo di limone, ed è indicata per marmellate e gelatine è poi usata in infuso per prevenire e contrastare i sintomi da raffreddamento .
I frutti hanno un buon valore nutritivo, e sono estremamente ricchi di vitamina C.
Come medicamento la giuggiola ricopre un ruolo importantissimo, soprattutto nella medicina cinese, dove si utilizzano sia i frutti sia i semi.
Il frutto agisce su milza, fegato e polmoni tonificandoli ed è anche attivo contro disturbi di tipo psicologico e nervoso, esempio tipico lo stress, e come sedativo.
Vengono utilizzate le foglie per produrre colliri e decotti per impacchi palpebrali, la radice e le parti erbacee del fusto contro anemie, nefriti e disturbi nervosi



Quasi tutti conoscono il detto

Andare in Brodo di Giuggiole
ma quasi nessuno conosce la pianta del Giuggiolo …