Tanti consigli per la cura delle tue piante da interno e da giardino

Consigli per coltivare Ibisco

Hibiscus – Ibisco

 Principali Caratteristiche
Periodicità Annuale – Perenne
esposizione Pieno sole
Irrigazione Normale
Terreno Fresco con buon drenaggio
Fioritura Periodo Estivo

Principali caratteristiche della pianta

Ibisco

L’ibisco appartiene alla famiglia delle Malvaceae. Ne esistono oltre 200 specie ed e’ originaria dell’Asia.
L’ibisco e’ un arbusto con fioritura estiva (giugno – Settembre ) I colori più comuni dei fiori sono il rosa, il rosso, il giallo o il bianco.
Non è difficile da coltivare ma e’ fondamentale posizionarlo nel posto corretto

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

L’ Ibiscus ama un terreno fresco, ben drenato, fertile e ricco di sostanze organiche

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Ama il sole ed il caldo, quindi si consiglia di  posizionarla in una posizione ben luminosa,  tollera molto bene anche i raggi solari diretti anche se nei mesi  estivi è meglio evitare che il sole colpisca nelle ore più calde la pianta.
I fiori sono molto delicati e quindi si consiglia di posizionarli in zone riparate dal vento che potrebbe rovinare i petali

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Le varieta’ perenni sono molto rustiche e riescono a sopportare temperature inferiori a 0°C

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

L’ ibiscus deve essere annaffiato ogni volta che il terreno diventa asciutto e specialmente durante l’estate quando fa più caldo.

quando come e quanto concimare

Concimazione

Va concimato una volta all’anno in primavera con concime chimico a lenta cessione per piante fiorite.
Durante la fioritura concimare ogni 15 giorni con concime liquido per piante fiorite

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Pur essendo arbusti resistenti possono essere attaccati da vari parassiti, anche se raramente in maniera grave. I più comuni sono gli afidi, le cocciniglie e il ragnetto rosso.
In questi casi dovranno essere trattati con appositi insetticidi e con un acaricida per il ragnetto rosso
Se le foglie ingialliscono e i boccioli cadono prima di fiorire le cause possono essere irrigazioni troppo frequenti, esposizione eccessiva e ambiente troppo secco

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Richiede una potatura energica a febbraio, per favorire l’emissione di nuovi getti, quelli che produrranno i fiori.
Una volta trovata la giusta collocazione per il nostro Ibiscus, le cure e le attenzioni da riservargli sono davvero poche.
l’ibiscus teme il freddo e quindi con l’ abbassarsi delle temperature conviene riporlo in una zona riparata magari anche all’ interno della casa

Come avere ortensie bellissime

Hydrangea – Ortensia

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Mezz Ombra – Sole
Irrigazione Abbondante
Terreno Acido o poco calcareo, ben drenato
Fioritura Estate

Principali caratteristiche della pianta

Ortensia

Le ortensie sono apprezzate la bellezza del loro fogliame, per le fioriture durevoli e per le poche cure che richiede la loro coltivazione.
Esistono piu’ di 40 varietà di ortensia le piu’ comuni sono:
Paniculata, ortensis, quercifolia, arborescens

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

 Il terreno non dev’essere troppo calcareo e dev’essere ben drenato per evitare ristagni idrici.
Le caratteristiche del terreno influenzeranno il colore delle ortensie se il terreno è acido l’ortensia darà i suoi fiori di colore rosei mentre se il terreno è alcalino i fiori saranno di color azzurro-bluastro .

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Le Hydrangee si adattano a tutte le esposizioni, ma nelle regioni più calde è consigliabile metterle a dimora a mezz’ ombra.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Le ortensie sono quasi tutte molto resistenti al gelo.  Alcune  come le paniculata e arborescens possono essere coltivate anche in quota.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Le Hydrangee vanno innaffiate regolarmente, assicurandosi che il terreno risulti sempre umido ma facendo attenzione ai ristagni d’acqua.

quando come e quanto concimare

Concimazione

Sono piante esigenti dal punto di vista della concimazione che va fatta una volta all’anno, in autunno con concime organico e in primavera con concime chimico a lenta cessione.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Le ortensie possono essere soggette a malattie fungine e colpite da parassiti.
Le muffe sono pero’ la malattia piu’ comune.
Le muffe possono essere eliminate controllare che il terreno di coltivazione abbia un buon grado di drenaggio per impedire il formarsi di ristagni d’acqua.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Le piante delle ortensie hanno una crescita molto veloce e quindi richiedono una potatura annuale.
Generalmente le ortensie vanno potate in autunno, quando finiscono di fiorire.
Tagliate i rami vecchi a circa 30 centimetri dal suolo e a un paio di centimetri da una coppia di gemme perché è da qui che nasceranno due rami nuovi che regaleranno la fioritura delle ortensie nella primavera che segue.

Come curare e coltivare la vostra Beaucarnea

Beaucarnea

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Mezz Ombra
Irrigazione Normale – Moderata
Terreno Fertile e ben drenato
Fioritura Pianta Sempreverde

Principali caratteristiche della pianta

Beaucarnea

Beucarnea è un genere che comprende circa 20 specie di piante perenni, appartenenti alla famiglia delle Agavaceae, originarie dell’America centrale.
Nelle nostre zone se curata a dovere puo’ raggiungere i 2 metri. La specie più coltivata è la Beaucarnea recurvata, conosciuta anche come Mangiafumo o Nolina.
Il termine mangiafumo deriva dal fatto che questa pianta sembra che abbia la capacità di assorbire i gas ed i fumi nocivi senza subirne le conseguenze.
La Beaucarnea è una pianta da regalare a chi non ha il pollice verde infatti riesce a sopportare per mesi qualsiasi tipo di condizione ambientale

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Il substrato adatto a queste piante deve essere abbastanza ricco, ma capace di drenare velocemente l’acqua.
Il terriccio ideale è costituito da terriccio universale, ricco e corposo, alleggerito con poca sabbia , per aumentarne la permeabilità.
La parte gonfia del fusto non deve essere interrata.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Anche se la Beaucarnea riesce a crescere in un luogo leggermente ombreggiato, necessita di luce intensa per poter crescere rigogliosa e forte.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Tra le piante d’ appartamento la Beaucarnea e’ fra le più rustiche.
La pianta può supportare temperature anche molto basse 7° C e temperature molto alte.  La temperatura ideale e’sui 20° C

La temperatura perfetta per la tua pianta

Annaffiatura

La Beaucarnea deve essere irrigata in modo regolare soprattutto nel periodo Primavera – Estate.
Fra due annaffiature attendere sempre che il terriccio si asciughi per evitare ristagni idrici nel sottovaso che potrebbero causare marciumi radicali.
Nel periodo invernale ridurre le irrigazioni in quanto la pianta utilizza l’ acqua immagazzinata nella base del fusto

quando come e quanto concimare

Concimazione

La Beaucarnea essendo caratterizzata da una crescita non ha particolari necessita’ di concimazione.
Nel periodo Primavera – Estate concimare una volta al mese con concime liquido per piante verdi

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

È una delle piante d’appartamento più resistenti in assoluto.
Bisogna solamente prestare attenzione a non eccedere nelle irrigazioni per non causare marciumi radicali.
Potrebbe essere colpita dalla cocciniglia

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

La Beaucarnea non necessita di potature eliminare le foglie vecchie o danneggiate tagliandole alla base oppure semplicemente tirarle con decisione verso il basso.
Di tanto in tanto è consigliato pulire le foglie dalla polvere passandovi un panno inumidito.

Dionaea una delle più comuni piante carnivore

Piante Carnivore

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Molta luce
Irrigazione Normale
Terreno Povero – terriccio per Orchidee
Fioritura Primavera – Estate

Principali caratteristiche della pianta

Piante Carnivore

Le piante carnivore sono anche chiamate insettivore
Sono particolari erbacee che traggono la maggior parte dei nutrimenti dalla digestione di piccoli insetti che vengono intrappolati intrappolati nelle loro particolari foglie

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Amano terreni acquitrinosi poveri di nutrimento e leggermente acidi.
Si consiglia quindi di usare della torba acida con aggiunta di sabbia per migliorarne il drenaggio

La luce ottimale per le piante

Esposizione

La maggior parte delle piante carnivore ama la luce per cui si consiglia l’ esposizione diretta alla luce solare

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Generalmente prediligono una temperatura compresa compresa tra 20-30C e mai inferiore ai 15 gradi centigradi

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Irrigare in modo regolare senza creare ristagni e se possibile con acqua piovana o distillata in quanto l’ acqua del rubinetto e’ sovente dura e alcalina

quando come e quanto concimare

Concimazione

Generalmente non necessitano concimazioni 

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Anche se può sembrare strano le piante carnivore possono essere attaccate da afidi e dalla cocciniglia.
Possono inoltre essere attaccate dalla muffa la quale si sviluppa soprattutto in situazioni di alta umidità e temperature elevate

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Generalmente le piante carnivore soffrono in presenza di correnti d’ aria le quali abbassano notevolmente il livello di umidita’ che dovrebbe rimanere sempre a livelli alti.
Si consiglia quindi di posizionarle in ambienti riparati

Fiore di Spatifillo

Spathiphyllum – Spatifillo

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Alla luce ma non sole diretto
Irrigazione Normale
Terreno Ricco e ben drenato
Fioritura Primavera – Autunno

Principali caratteristiche della pianta

Spathiphyllum

In ambienti caldi e umidi e’ una pianta spontanea. Nel nostro paese invece viene coltivato come pianta da appartamento in quanto teme le basse temperature.
Lo Spatifillo è apprezzato non solo per i fiori ma anche per le lunghe e lucide foglie.
Quando la pianta si trova in condizioni ottimali ha una fioritura quasi continua.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Amano un terreno ricco , soffice e leggermente acido. Il terreno dovrà sempre essere umido ma non impregnato d’ acqua

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Amano la luce ma mai il sole diretto. In quanto soprattutto nelle stagioni più calde potrebbe causare scottature al fogliame

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Non sono piante rustiche. La temperatura minima dovrebbe essere non inferiore ai 13 gradi  e l’ ottimale fra i 16 – 25 gradi

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Lo Spathiphyllum richiede un annaffiatura regolare durante tutto l’ anno  lasciando che il terreno asciughi leggermente fra due irrigazioni successive

quando come e quanto concimare

Concimazione

Ogni 30 giorni fornire alle piante del concime per piante da fiore

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Pur essendo una pianta molto sana potrebbe essere attaccata da insetti e acari.
Se non irrigata correttamente può soffrire di marciume radicale

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Gli Spathiphyllum  sono piante di origine tropicale e quindi oltre ad una corretta irrigazione richiedono una corretta umidità presente nell’ aria.  Si consiglia quindi di spruzzare di tanto in tanto dell’ acqua direttamente sulle foglie

Fiori di Ortensia Paniculata

Hydrangea Paniculata

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne – Caducifoglia
esposizione Mezz’ ombra 
Irrigazione Normale
Terreno Neutro o Acido
Fioritura Giugno – Settembre

Principali caratteristiche della pianta

Hydrangea – Ortensia

Ortensia di notevole bellezza proprio per le grandi ed abbondanti fioriture a grappoli lunghi anche trenta centimetri con fiori bianchi inoltre  sono particolarmente facili da coltivare e poco esigenti

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Utilizzare terriccio specifico per ortensia

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Come tutte le varietà di hydrangea anche la paniculata preferisce un esposizione non in pieno sole, pur richiedendo almeno qualche ora di soleggiamento

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Questa specie di Ortensie è caratterizzata da una notevole rusticità, si adatta sia a climi molto freddi che a situazioni sub-tropicali

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Irrigare frequentemente ed abbondantemente durante il periodo della fioritura facendo attenzione a non formare ristagni d’ acqua. Annaffiare invece in modo regolare durante le altre fasi vegetative 

quando come e quanto concimare

Concimazione

A fine autunno interrare del letame alla base della pianta ma non troppo vicino al tronco. Il letame penetrerà nel terreno durante il periodo invernale apportando nutrimento durante la fase vegetativa. Prima della ripresa vegetativa vi consigliamo inoltre di concimare con concime chimico a lenta cessione 

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Fra le varie varietà di ortensie la paniculata è fra le più resistenti , tuttavia anche essa  può essere attaccata da funghi e malattie come l’oidio, la ruggine e il ragnetto rosso. 

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Al fine di contenere lo sviluppo della pianta e favorire la fioritura, consigliamo di potare in maniera anche abbastanza drastica i rami dell’anno precedente.
I rami secchi devono essere tagliati direttamente alla base

Le rose sono le regine di ogni giardino

Rose

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Pieno sole – Mezz’ ombra
Irrigazione Normale
Terreno Ricco,Argilloso e ben drenato
Fioritura Primavera – Autunno

Principali caratteristiche della pianta

Rose

Le rose si suddividono essenzialmente in 2 categorie le rifiorenti e le non rifiorenti es: le rose antiche generalmente fioriscono solo in primavera.
Esistono moltissime varietà dalla semplice rosa canina a rose antiche con abbondantissimi petali e dall’ aspetto barocco.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Generalmente amano terreni ben drenati, leggeri e leggermente acido.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Poniamole a dimora in un luogo ben soleggiato, poiché pochissime specie di rosa sopportano l’ombra, mentre tutte le altre tendono a produrre pochi fiori se non ricevono una buona dose di raggi solari diretti.

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Le rose sono arbusti rustici e vigorosi, che si possono coltivare tranquillamente in giardino, in vaso o in piena terra.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Irrigare abbondantemente anche ogni 15 giorni durante i primi mesi dalla messa a dimora. Cercando col tempo di distanziare sempre di più gli interventi in maniera che l’apparato radicale non rimanga troppo superficiale.

quando come e quanto concimare

Concimazione

In autunno concimare con lo stallatico in primavera aggiungere concime a lenta cessione

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Specialmente con l’ aumentare delle temperature possono essere attaccate dagli afidi e dal mal bianco.
Se presentano le foglie bucate generalmente la causa sono temporali o vento o in alcuni casi possono essere insetti

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Rimuovere periodicamente i fiori appassiti.
Per le rose la potatura è fondamentale  serve a mantenere la pianta sana e di forma gradevole. La potatura dovrebbe essere effettuata in inverno quando la caduta delle foglie è completata e non è ancora iniziata l’emissione dei nuovi germogli.  

Zamioculcas: pianta e sua cura

Zamioculcas

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Mezz’ Ombra – Ombra
Irrigazione Moderata
Terreno Acido
Fioritura  

Principali caratteristiche della pianta

Zamioculcas

La zamioculcas , è una pianta d’appartamento robusta e poco esigente sopravvive bene anche in condizioni non ottimali.
E’ la pianta ideale per chi ritiene di non avere il pollice verde

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

Predilige un terreno leggermente acido e soprattutto molto ben drenato.
In primavera se il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta eseguire il rinvaso in un vaso più capiente

La luce ottimale per le piante

Esposizione

Vive sia con una buona illuminazione che a mezz’ ombra. Non ama la luce solare diretta

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

Con temperature superiori ai 15°C la pianta puo’ anche essere posizionata all’ esterno
Teme le basse temperature che non dovrebbero scendere al di sotto dei 15°C mentre sopporta senza grossi problemi temperature di 30°C. Con temperature superiori ai 25°C si ha un aumento della produzione fogliare

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Per svilupparsi in maniera sana, la zamioculcas ha bisogno che il terriccio venga mantenuto costantemente umido, ma non inzuppato.
Se è posta in una zona molto luminosa le annaffiature dovranno essere generose invece se è posta a mezz’ ombra andranno ridotte in quanto sarà anche ridotta l’attività vegetativa della pianta

quando come e quanto concimare

Concimazione

A partire dalla primavera e per tutta l’estate , una volta al mese, diluire nell’acqua di irrigazione un buon concime per piante verdi.

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Sono piante molto resistenti e generalmente non hanno bisogno di cure particolari.
In alcuni casi potrebbero essere attaccate dalla cocciniglia o soffrire di eccessive o insufficienti irrigazioni.

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Consigli

Non richiede potature e gli unici interventi da praticare sono la semplice rimozione delle parti secche e danneggiate.

Giuggiolo – Zizyphus vulgaris

 Principali Caratteristiche
Tipo di Pianta Alberello o pianta esemplare
esposizione Sole, mezz’ ombra
Irrigazione Abbondante, ma distanziata.
Terreno Povero, ben drenato, calcareo
Concimazione Annuale

iL Giuggiolo è una pianta riginaria dell’Asia dove e’ molto coltivata.
In Italia e’ presente fin dal tempo dei Romani.
Albero o arbusto alto che puo’ raggiungere 6-7 metri, dall’aspetto piuttosto contorto, con rami irregolari e spinosi. Le foglie sono caduche e di piccole dimensioni, di colore verde brillante, con margine seghettato.
I frutti assomigliano a grosse olive, prima di colore verdastro e poi rosso marrone scuro a maturita’.
La polpa e’ soda, compatta con una consistenza farinosa, di sapore gradevolmente dolce, di colore verde tenue. In commercio è possibile trovare anche varietà innestate, dette giuggiolo-mela, con frutti di dimensioni cospicue, dalla polpa zuccherina e soda

Ha un accrescimento molto lento.
E’ in grado di adattarsi a vari tipi di terreno, resiste a situazioni di forte aridità grazie ad un apparato radicale molto sviluppato in profondità; predilige suoli leggeri, non umidi, neutri o sub-alcalini.
Predilige posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate; non teme il freddo.
Solitamente i giuggioli non soffrono per l’attacco di parassiti o di malattie; la tarda maturazione dei frutti rende le giuggiole frutti che in genere non necessitano di trattamenti insetticidi.

I frutti vengono utilizzati sia per scopi alimentari sia per le loro proprietà medicinali riconosciute fin dall’antichità.
Il periodo balsamico è in autunno quando i frutti sono maturi di colore rosso ruggine; e si preparano eliminando i semi e lasciandoli avvizzire per un certo tempo al sole in modo che la polpa diventi più dolce e morbida.

Effetti Curativi della Giuggiola

La giuggiola si può consumare anche bollita e cosparsa con miele e succo di limone, ed è indicata per marmellate e gelatine è poi usata in infuso per prevenire e contrastare i sintomi da raffreddamento .
I frutti hanno un buon valore nutritivo, e sono estremamente ricchi di vitamina C.
Come medicamento la giuggiola ricopre un ruolo importantissimo, soprattutto nella medicina cinese, dove si utilizzano sia i frutti sia i semi.
Il frutto agisce su milza, fegato e polmoni tonificandoli ed è anche attivo contro disturbi di tipo psicologico e nervoso, esempio tipico lo stress, e come sedativo.
Vengono utilizzate le foglie per produrre colliri e decotti per impacchi palpebrali, la radice e le parti erbacee del fusto contro anemie, nefriti e disturbi nervosi



Quasi tutti conoscono il detto

Andare in Brodo di Giuggiole
ma quasi nessuno conosce la pianta del Giuggiolo …

Anemone Japonica

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Sole – mezz ombra
Irrigazione Normale
Terreno Soffice e fertile
Fioritura Autunno
   

Principali caratteristiche della pianta

Anemone Japonica

L’ anemone japonica o hybrida non è una specie vera e propria ma è chiamata così perché è un incrocio di più speci di anemoni provenienti dalla Cina quali:
Anemone hupehensis, Anomone vitifolium e Anemone tomentosa.
Questo incrocio ha creato una pianta erbacea di facile coltivazione, perenne, con grandi stoloni, la vegetazione inizia a svilupparsi a fine estate e tra settembre e ottobre fiorisce.

Il terriccio giusto per la tua pianta

Terreno

L’ anemone Japonica si adatta a qualsiasi tipo di terreno ma predilige un terreno soffice, che permetta alle radici che crescono molto di affondarsi bene, fertile, umido, ricco di humus e ben drenato.

La luce ottimale per le piante

Esposizione

L’ Anemone japonica ama le zone soleggiate o a mezz’ ombra, vive bene a temperature elevate, anche se alle volte potrebbero verificarsi delle bruciature sulle foglie per il sole

La temperatura perfetta per la tua pianta

Rusticita’

L’ Anemone japonioca predilige il freddo ed in zone con inverni non troppo rigidi possiamo vederla in stato vegetativo anche da settembre e giugno.
Dove invece ci sono degli inverni con temperature molto basse la pianta va in riposo vegetativo fino a tarda primavera.
Se viviamo in zone con clima invernale decisamente molto rigido possiamo riparare dal freddo gli anemoni coprendo il terreno alla base dei fusti con paglia o cortecce di pino, evitando così che le basse temperature possano rovinare gli stoloni.

Irrigare le piante in modo corretto

Annaffiatura

Non necessita di grandi quantità d’acqua sopporta bene anche brevi periodi di siccità, si accontenta delle piogge ma in periodi particolarmente secchi è bene bagnarla di tanto in tanto.
Nel periodo invernale invece non è necessario bagnarla

quando come e quanto concimare

Concimazione

In primavera quando la natura si risveglia usare del concime granulare a lenta cessione per piante fiorite

come difendere e curare le tue piante

Malattie e Parassiti

Le piante di anemoni non vengono solitamente attaccate da particolari parassiti o malattie, l’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è di non far ristagnare l’acqua sui bulbi perché in quel caso sono più vulnerabili all’ attacco di parassiti

Consigli per mantenere in forma la tua pianta

Curiosità dal Mondo

Il nome Anemone deriva dal greco Anemos che significa vento, questo nome si riferisce alla brevissima durata del fiore ed alla fragilità che lo caratterizza.
Il significato di questo fiore è quello della malattia e dell’abbandono ma anche della speranza e dell’attesa.
La tradizione cristiana narra che anemoni color rosso scarlatto nacquero dalle gocce di sangue cadute ai piedi della croce di Gesù.