Tanti consigli per la cura delle tue piante da interno e da giardino

Le rose sono le regine di ogni giardino

Rose

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Pieno sole – Mezz’ ombra
Irrigazione Normale
Terreno Ricco,Argilloso e ben drenato
Fioritura Primavera – Autunno

Rose

Le rose si suddividono essenzialmente in 2 categorie le rifiorenti e le non rifiorenti es: le rose antiche generalmente fioriscono solo in primavera.
Esistono moltissime varietà dalla semplice rosa canina a rose antiche con abbondantissimi petali e dall’ aspetto barocco.

Terreno

Generalmente amano terreni ben drenati, leggeri e leggermente acido.

Esposizione

Poniamole a dimora in un luogo ben soleggiato, poiché pochissime specie di rosa sopportano l’ombra, mentre tutte le altre tendono a produrre pochi fiori se non ricevono una buona dose di raggi solari diretti.

Rusticita’

Le rose sono arbusti rustici e vigorosi, che si possono coltivare tranquillamente in giardino, in vaso o in piena terra.

Annaffiatura

Irrigare abbondantemente anche ogni 15 giorni durante i primi mesi dalla messa a dimora. Cercando col tempo di distanziare sempre di più gli interventi in maniera che l’apparato radicale non rimanga troppo superficiale.

Concimazione

In autunno concimare con lo stallatico in primavera aggiungere concime a lenta cessione

Malattie e Parassiti

Specialmente con l’ aumentare delle temperature possono essere attaccate dagli afidi e dal mal bianco.
Se presentano le foglie bucate generalmente la causa sono temporali o vento o in alcuni casi possono essere insetti

Consigli

Rimuovere periodicamente i fiori appassiti.
Per le rose la potatura è fondamentale  serve a mantenere la pianta sana e di forma gradevole. La potatura dovrebbe essere effettuata in inverno quando la caduta delle foglie è completata e non è ancora iniziata l’emissione dei nuovi germogli.  

Zamioculcas: pianta e sua cura

Zamioculcas

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Mezz’ Ombra – Ombra
Irrigazione Moderata
Terreno Acido
Fioritura  

Zamioculcas

La zamioculcas , è una pianta d’appartamento robusta e poco esigente sopravvive bene anche in condizioni non ottimali.
E’ la pianta ideale per chi ritiene di non avere il pollice verde

Terreno

Predilige un terreno leggermente acido e soprattutto molto ben drenato.
In primavera se il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta eseguire il rinvaso in un vaso più capiente

Esposizione

Vive sia con una buona illuminazione che a mezz’ ombra. Non ama la luce solare diretta

Rusticita’

Con temperature superiori ai 15°C la pianta puo’ anche essere posizionata all’ esterno
Teme le basse temperature che non dovrebbero scendere al di sotto dei 15°C mentre sopporta senza grossi problemi temperature di 30°C. Con temperature superiori ai 25°C si ha un aumento della produzione fogliare

Annaffiatura

Per svilupparsi in maniera sana, la zamioculcas ha bisogno che il terriccio venga mantenuto costantemente umido, ma non inzuppato.
Se è posta in una zona molto luminosa le annaffiature dovranno essere generose invece se è posta a mezz’ ombra andranno ridotte in quanto sarà anche ridotta l’attività vegetativa della pianta

Concimazione

A partire dalla primavera e per tutta l’estate , una volta al mese, diluire nell’acqua di irrigazione un buon concime per piante verdi.

Malattie e Parassiti

Sono piante molto resistenti e generalmente non hanno bisogno di cure particolari.
In alcuni casi potrebbero essere attaccate dalla cocciniglia o soffrire di eccessive o insufficienti irrigazioni.

Consigli

Non richiede potature e gli unici interventi da praticare sono la semplice rimozione delle parti secche e danneggiate.

Giuggiolo – Zizyphus vulgaris

 Principali Caratteristiche
Tipo di Pianta Alberello o pianta esemplare
esposizione Sole, mezz’ ombra
Irrigazione Abbondante, ma distanziata.
Terreno Povero, ben drenato, calcareo
Concimazione Annuale

iL Giuggiolo è una pianta riginaria dell’Asia dove e’ molto coltivata.
In Italia e’ presente fin dal tempo dei Romani.
Albero o arbusto alto che puo’ raggiungere 6-7 metri, dall’aspetto piuttosto contorto, con rami irregolari e spinosi. Le foglie sono caduche e di piccole dimensioni, di colore verde brillante, con margine seghettato.
I frutti assomigliano a grosse olive, prima di colore verdastro e poi rosso marrone scuro a maturita’.
La polpa e’ soda, compatta con una consistenza farinosa, di sapore gradevolmente dolce, di colore verde tenue. In commercio è possibile trovare anche varietà innestate, dette giuggiolo-mela, con frutti di dimensioni cospicue, dalla polpa zuccherina e soda

Ha un accrescimento molto lento.
E’ in grado di adattarsi a vari tipi di terreno, resiste a situazioni di forte aridità grazie ad un apparato radicale molto sviluppato in profondità; predilige suoli leggeri, non umidi, neutri o sub-alcalini.
Predilige posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate; non teme il freddo.
Solitamente i giuggioli non soffrono per l’attacco di parassiti o di malattie; la tarda maturazione dei frutti rende le giuggiole frutti che in genere non necessitano di trattamenti insetticidi.

I frutti vengono utilizzati sia per scopi alimentari sia per le loro proprietà medicinali riconosciute fin dall’antichità.
Il periodo balsamico è in autunno quando i frutti sono maturi di colore rosso ruggine; e si preparano eliminando i semi e lasciandoli avvizzire per un certo tempo al sole in modo che la polpa diventi più dolce e morbida.

Effetti Curativi della Giuggiola

La giuggiola si può consumare anche bollita e cosparsa con miele e succo di limone, ed è indicata per marmellate e gelatine è poi usata in infuso per prevenire e contrastare i sintomi da raffreddamento .
I frutti hanno un buon valore nutritivo, e sono estremamente ricchi di vitamina C.
Come medicamento la giuggiola ricopre un ruolo importantissimo, soprattutto nella medicina cinese, dove si utilizzano sia i frutti sia i semi.
Il frutto agisce su milza, fegato e polmoni tonificandoli ed è anche attivo contro disturbi di tipo psicologico e nervoso, esempio tipico lo stress, e come sedativo.
Vengono utilizzate le foglie per produrre colliri e decotti per impacchi palpebrali, la radice e le parti erbacee del fusto contro anemie, nefriti e disturbi nervosi



Quasi tutti conoscono il detto

Andare in Brodo di Giuggiole
ma quasi nessuno conosce la pianta del Giuggiolo …

Anemone Japonica

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Sole – mezz ombra
Irrigazione Normale
Terreno Soffice e fertile
Fioritura Autunno

Anemone Japonica

L’ anemone japonica o hybrida non è una specie vera e propria ma è chiamata così perché è un incrocio di più speci di anemoni provenienti dalla Cina quali:
Anemone hupehensis, Anomone vitifolium e Anemone tomentosa.
Questo incrocio ha creato una pianta erbacea di facile coltivazione, perenne, con grandi stoloni, la vegetazione inizia a svilupparsi a fine estate e tra settembre e ottobre fiorisce.

Terreno

L’ anemone Japonica si adatta a qualsiasi tipo di terreno ma predilige un terreno soffice, che permetta alle radici che crescono molto di affondarsi bene, fertile, umido, ricco di humus e ben drenato.

Esposizione

L’ Anemone japonica ama le zone soleggiate o a mezz’ ombra, vive bene a temperature elevate, anche se alle volte potrebbero verificarsi delle bruciature sulle foglie per il sole

Rusticita’

L’ Anemone japonioca predilige il freddo ed in zone con inverni non troppo rigidi possiamo vederla in stato vegetativo anche da settembre e giugno.
Dove invece ci sono degli inverni con temperature molto basse la pianta va in riposo vegetativo fino a tarda primavera.
Se viviamo in zone con clima invernale decisamente molto rigido possiamo riparare dal freddo gli anemoni coprendo il terreno alla base dei fusti con paglia o cortecce di pino, evitando così che le basse temperature possano rovinare gli stoloni.

Annaffiatura

Non necessita di grandi quantità d’acqua sopporta bene anche brevi periodi di siccità, si accontenta delle piogge ma in periodi particolarmente secchi è bene bagnarla di tanto in tanto.
Nel periodo invernale invece non è necessario bagnarla

Concimazione

In primavera quando la natura si risveglia usare del concime granulare a lenta cessione per piante fiorite

Malattie e Parassiti

Le piante di anemoni non vengono solitamente attaccate da particolari parassiti o malattie, l’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è di non far ristagnare l’acqua sui bulbi perché in quel caso sono più vulnerabili all’ attacco di parassiti

Curiosità dal Mondo

Il nome Anemone deriva dal greco Anemos che significa vento, questo nome si riferisce alla brevissima durata del fiore ed alla fragilità che lo caratterizza.
Il significato di questo fiore è quello della malattia e dell’abbandono ma anche della speranza e dell’attesa.
La tradizione cristiana narra che anemoni color rosso scarlatto nacquero dalle gocce di sangue cadute ai piedi della croce di Gesù.

Nuova Guinea – Impatiens

 Principali Caratteristiche
Periodicità Annuale
esposizione Mezz ombra
Irrigazione Regolare
Terreno Umido ma ben drenato
Fioritura Giugno – Settembre

Nuova Guinea

Queste piante sono originarie della Nuova Guinea, come ricorda il nome, possone essere chiamate anche fiori di vetro o begli uomini .
Il nome “Impatiens” è invece dovuto al fatto che l’ovario contenente tutti i semi (al centro del fiore appassito) si gonfia a tal punto che appena lo si tocca si apre con energia e sparge i semi lontano, in modo “impaziente”.
Possono essere collocate in casa o per abbellire balconi e giardini.

Terreno

Le Nuova Guinea preferiscono un terreno soffice e leggero, che lasci drenare l’acqua.
Si possono mettere in giardino in marzo-aprile, quando ogni rischio di gelata è passato, mescolando al terreno del giardino del terriccio bilanciato, ricco di torba.

Esposizione

Sono piante che possono essere utilizzate anche in posizione ombreggiate, quindi moltro preziose per balconi esposti a nord o per cortili poco illuminati, ma in ogni caso prediligono zone luminose ma non esposte alla luce diretta dei raggi solari.
Nel periodo estivo sopporta temperature elevate ma è sensibile al vento.

Rusticita’

L’ Impatiens Nuova Guinea è una pianta che non ama le basse temperature (max 10°), si può  mettere all’ esterno in estate, anche a climi elevati, ma ai primi freddi si deve ritirare al coperto.

Annaffiatura

L’ impatiens è molto sensibile agli eccessi d’acqua nel terriccio. annaffiare con regolarità, evitando di lasciare il terreno asciutto per periodi prolungati di tempo, temono la siccità.

Concimazione

Per una fioritura abbondante e costante delle Nuova Guinea si consiglia di aggiungere ogni 7-10 giorni una piccola dose di concime per piante da fiore all’acqua delle annaffiature, oppure è possibile mescolare al terreno del concime granulare a lenta cessione.

Malattie e Parassiti

Il Ragnetto rosso può attaccare le foglie, determinandone l’appassimento. Si previene evitando di tenere la pianta in luoghi caldi e asciutti (elevando l’umidità ambientale con ogni mezzo).

Consigli

Se dovete realizzare una bordura o un aiuola la nuova guinea ( impatiens) e’ la pianta perfetta in quanto non richiede particolari cure e produce delle bellissime fioriture

Dipladenia

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Pieno sole – mezz’ ombra
Irrigazione Normale
Terreno Normale, ricco e ben drenato
Fioritura Maggio – Ottobre

Dipladenia

La Dipladenia o Mandevilla Splendens è una pianta sempreverde proveniente dal Sudamerica.
Si coltiva in vasi appesi oppure come rampicante aiutata da tutori. In primavera produce una grande quantità di fiori dal colore rosa, rosso o bianco a forma di trombetta con la gola di colore giallo intenso. Queste piante possono essere coltivate anche in terra in zone dove le temperature invernali sono abbastanza miti.

Terreno

Preferisce terreni ben drenati, molto ricchi di materia organica.
Si può preparare una composta ottimale mescolando terriccio universale e sabbia in parti uguali, con una piccola dose di humus.

Esposizione

Gradisce posizioni molto luminose anche alla luce diretta del sole, se posta in un luogo troppo ombreggiato produce pochi fiori ma molte foglie

Rusticita’

Teme le basse temperature, quindi con l’arrivo dei primi freddi va messa al riparo; necessita di un periodo di riposo invernale a temperatura fresca e umida, sottovalutare questa esigenza, tenendo la pianta a temperature elevate, espone al rischio di compromettere la successiva fioritura

Annaffiatura

Mantenere umido il terreno durante l’estate riducendo progressivamente rispetto alla temperatura

Concimazione

Per una migliore fioritura si consiglia di fornire del concime per piante da fiore ogni 8-10 giorni nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, e almeno una volta al mese in inverno.

Malattie e Parassiti

Possono essere attaccate da afidi,cocciniglia e da ragnetto rosso, per quest’ultimo si deve intervenire tempestivamente con acaricidi specifici, cercando di mantenere elevata l’umidità ambientale.

Consigli

Per una buona cura della pianta della Dipladenia è molto importante utilizzare un concime a lenta cessione
Seppur la pianta di per sé non richieda particolari attenzioni , è importante mantenere il terreno sempre umido e procedere ad una frequente potatura

Azalea

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Pieno sole
Irrigazione Normale
Terreno Per acidofile, ricco e leggero
Fioritura Primavera

Azalea

L’Azalea rientra nella specie dei rhododendron. I rhododendron, che a loro volta rientrano nella famiglia delle ericaceae, si dividono in 2 gruppi, i Rododendri e le Azalee.
Quest’ultime sono degli arbusti nani sempreverdi o decidui, raggingono un’altezza tra i 40 e i 90 cm, hanno fusti sottili, la chioma è folta formata da piccole foglie verde scuro, ovali e coriacee.
I fiori sono semplici e riuniti a gruppi, a forma di calice e di colore che varia dal bianco, al rosa, al rosso e al viola. Il fiore lascia il frutto, una capsula marrone che contiene molti piccoli semi.

Terreno

l’ Azalea predilige terreni acidi e ricchi di humus, soffici e ben drenati e non devono avere presenza di calcare che danneggia la pianta.

Esposizione

le Azalea prediligono luoghi soleggiati, nelle zone con clima mite, e a mezzo’ombra, nelle zone con estati particolarmente calde, almeno nelle ore centrali della giornata

Rusticita’

Non teme particolarmente il freddo ma deve essere riparata dal vento e da forti gelate

Annaffiatura

l’ azalea va bagnata costantemente da marzo ad ottobre senza però eccedere con l’acqua, il terreno va mantenuto tutto l’anno leggermente umido ma mai con acqua stagnate.
Durante i mesi invernali va bagnata solo in caso di prolungata siccità.
L’acqua non deve essere calcarea in quanto l’Azalea è particolarmente sensibile al calcio e al magnesio che fanno ingiallire e poi successivamente cadere le foglie.

Concimazione

La pianta necessita di una concimazione costante, con prodotti specifici per piante acidofile.  Se le foglie dovessero ingiallire per la clorosi, aggiungere alla terra prodotti contenenti chelati di ferro.

Malattie e Parassiti

Può essere colpita da parassiti come afidi, acari e ragnetto rosso.
L’attacco di questi parassiti può essere curato con dei prodotti specifici che potrete trovare nel nostro garden

Consigli

Se l’azalea perde le foglie o non fiorisce le principali cause possono essere:
Mancanza di nutrimenti nel terreno o terreno non sufficientemente acido ( risolvibile con una concimazione).
Errata esposizione o irrigazione

Stella di Natale – Poinsietta

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Max 8 ore di luce al giorno
Irrigazione Normale
Terreno Soffice e arieggiato leggermente acido
Fioritura Novembre-Febbraio

Stella di Natale

Una delle caratteristiche principali di questa pianta è sicuramente la fioritura. Molti pensano che i fiori delle stelle di Natale siano le parti di color rosso ma in verita’ i veri fiori della Stella di natale sono quelli di colore giallo all’interno.
Le parti di colore rosso sono le foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell’anno .  Solitamente tali foglie sono rosse, ma possono essere anche rosa o bianche

Terreno

Amano terreni leggeri, arieggiati e leggermente acidi con una buona quantità di torba

Esposizione

L’ Euphorbia ama gli ambienti luminosi e ben areati, ha la particolarità di essere una pianta fotoperiodiche ed ossia fiorisce solamente quando si accorciano le giornate..
Verso ottobre novembre deve essere riportata in casa, in un ambiente poco luminoso (Devono ricevere un massimo di 8 ore di luce giornaliera) Questo e’ proprio al fine di facilitare la crescita di nuove foglie (che assumeranno il caratteristico colore rosso) e di nuovi rami.

Rusticita’

La stella di natale non tollera le temperature al di sotto dei 12° C e non sopporta le correnti d’aria fredda. In casa collocarla lontano dai termosifoni.

Annaffiatura

Va annaffiata solo quando il terriccio è quasi asciutto senza lasciare acqua stagnante nel sottovaso.

Concimazione

Per avere le Stelle fiorite nel periodo Natalizio e’ consigliabile concimare con concimi a base di potassio e fosforo nel periodo autunno inverno

Malattie e Parassiti

La cocciniglia è uno dei parassiti che colpiscono la stella di Natale, essa agisce formando delle macchie scure sulla parte inferiore delle foglie.

Consigli

Una volta terminata la fioritura, la pianta perderà parte delle foglie.
In primavera si dovra’ riporre le stelle in giardino o sulla terrazza ed effettuare una vigorosa potatura. Durante l’anno, se la pianta crescerà troppo, si potranno effettuare altri tagli più leggeri, ma non dopo il mese d’agosto, altrimenti si corre il rischio di non avere la fioritura nel periodo Natalizio.

Acero Palmatum

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Soleggiata o a mezz’ ombra
Irrigazione Normale
Terreno  Sciolto, umido ma ben drenato
Fioritura Foglia Caduca

Acero Palmatum

Arbusti, o alberetti a foglia caduca. La loro bellezza è dovuta alle elegantissime foglie palmate con 5 o più lobi, di colore verde tenero sovente con apici rosa-rossi, ai piccoli fiori primavereili colore rosso porpora e ai frutti alati color rosso vivo, bruni a maturazione. La colorazione autunnale gialla, arancio luminoso o rossa, varia d’intensità a seconda delle temperature. Crescono abbastanza rapidamente da giovani, più lentamente in seguito.

Terreno

Questi alberi necessitano di un terreno sciolto, ma sono arbusti forti e si adattano comunque ad ogni tipo di substrato, l’importante è che sia ben drenato.

Esposizione

L’ Acero predilige zone soleggiate o a mezz’ ombra. La posizione ideale sarebbe a est–nordest,con sole al mattino e ombra nelle ore più calde del pomeriggio, per evitare che il sole bruci le foglie.

Rusticita’

L’ Acero palamato non teme particolarmente il freddo, quindi si può coltivare in giardino in tutte le stagioni.
Se si ha un Acero con il tronco particolarmente sottile si consiglia di mettere un palo tutore per evitare che si possa danneggiare con la neve o il vento.

Annaffiatura

L’ acero adulto, grazie alle radice piantate in profondità, non necessità di essere bagnato se non dopo periodi di prolungata siccità.
Anche in questo caso l’Acero non va bagnato eccessivamente, tra un’annaffiatura e l’altra si deve lasciare il terreno asciutto per almeno un paio di giorni, poi si può procedere bagnando il substrato in profondita’ (ogni 4/5 settimane) con 1 o 2 secchi di acqua.

Concimazione

L’ acero si concima ad inizio autunno o a fine inverno, ogni 2-3 anni o al momento dell’impianto, si interviene mescolando al terreno del concime organico come stallatico o humus apportando così al terreno il giusto nutrimento.

Malattie e Parassiti

I parassiti più frequenti possono essere gli afidi, il ragnetto rosso e la cocciniglia. Invece le mallattie che alle volte possono colpire gli aceri sono: la necrosi del legno, la famigliola e la tracheoverticillosi.

Consigli

A fine autunno, è consigliabile prendersi cura dell’acero palmato con una prima potatura. Il taglio servirà a dare la forma desiderata alla pianta. La prima potatura dell’acero sarà quindi un taglio di pulizia e contenimento dei rami entro la forma voluta

Orchidea

 Principali Caratteristiche
Periodicità Perenne
esposizione Pieno sole
Irrigazione Modereata
Terreno Terriccio specifico per Orchidee
Fioritura almeno una volta all’ anno

Orchidea

Le orchidee hanno un fascino intramontabile ogni fiore e’ un mix di eleganza e colori e per questo sono particolarmente apprezzate come piante decorative

Terreno

La maggior parte delle orchidee, Phalaenopsis incluse, necessitano di un terreno specifico che garantisca un drenaggio rapido dell’acqua e una buona ventilazione.

Esposizione

L’habitat ideale dovrebbe richiamare quello tropicale, dunque luminoso e con un microclima caldo umido: la nostra orchidea quindi si troverà benissimo vicino alle finestre, in cui però l’esposizione alla luce non sarà diretta, e lontano da spifferi e fonti di calore stufe, termosifoni ecc.

Rusticita’

La temperatura degli appartamenti (22-23°) è ideale per le esigenze della pianta.

Annaffiatura

Non innaffiate troppo la pianta, bisogna innaffiarle poco e spesso altrimenti le radici potrebbero marcire con facilità.

Concimazione

Le orchidee richiedono un buon supporto di concime specifico (ricco di azoto, il fosforo e il potassio) soprattutto nel periodo antecedente alla fioritura o durante il rinvaso.

Malattie e Parassiti

L’ orchidea potrebbe sembrare una pianta molto delicata invece ha la capacita’ di adattarsi e difendersi soprattutto se si seguono i consigli inerenti l’ esposizione,temperatura e irrigazione

Consigli

Per coltivare l’orchidea è possibile usare qualsiasi vaso, dalla terracotta ai materiali sintetici… tuttavia, utilizzare un vaso trasparente facilita lo sviluppo dell’apparato radicale.
Un vaso trasparente vi consentirà, inoltre, di osservare l’apparato radicale e notare eventuali radici marce o secche.
Se i fiori appassiscono, non dovete reciderli: i fiori appassiti si lasciano sulla stessa pianta fino a quando cadranno spontaneamente.